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Ve l'avevo detto che sarebbe stato un osso duro da battere, Pacifico Settembre, in arte PAGO. E infatti eccolo qui, fresco vincitore della terza edizione di Music Farm. Il puledro della barbagia, il nuragico campione, l'ex promessa sarda del tennis, ce l'ha fatta a battere nel duello conclusivo l'idolo delle nostalgiche trentenni, l'ex ragazzo del muretto, l'uomo dalla lacrima in saccoccia, il fidanzato della Sirenetta (ma quella era veramente la sua ragazza ?) nonchè il favorito dagli astri, Massimo Di Cataldo.
Ma partiamo dall'inizio della lunga puntata:
Ventura in grande spolvero, in un tripudio di tette, merletto nero e sete maculate giù fino al malleolo ed oltre, si fionda energica e pimpante nello studio sfavillante del suo reality che volge ormai al finire.
Col girocollo d'oro della nonna e il suo sobrio sottanino di pizzo e giaguaro, Simona presenta di lì a poco la Bertè in macramè e ossa, troppe ossa , tanto che la Ventura si preoccupa e le chiede di rifarsi presto con un giro di Nutella.
Poi arriva la Zanicchi che intona in duetto con la conduttrice "La riva bianca , la riva nera" in memoria ed omaggio ai caduti in Iraq e Afghanistan dei giorni scorsi.
Poi si torna all'intrattenimento ed ecco tutti gli esclusi dal gioco: tra loro manca il Califfo.
Ai finalisti viene riservata una presentazione speciale con tanto di clip di repertorio al limite del "ricatto". Passi pure Spagna in versione Easy Lady del 1986 e Fortis sulle guglie del Duomo di Milano in pieno giorno per presentare Il Duomo di notte (1981), ma Di Cataldo al Cantagiro del 93 con Io sto sbroccando per te è stato un momento abbastanza imbarazzante.
Sarà stato questo a compromettere la sua vittoria?
Poi arriva il Generale Califano, il vero grande protagonista di questa edizione di MF3, e la Ventura ci propone in video la Califfo Story, ovvero i momenti saliente della permanenza del cantautore romano nella farm. Le sue chiacchierate notturne, le sue sfuriate, le sue cadute, le liti con Spagna, l'abbraccio con Di Cataldo, il cane Birillo tatuato sul bicipite, insomma tutto quello per cui è valsa la pena seguire 'sto reality.
La giuria c'è anche stavolta ed è composta dai soliti 5 inflessibili critici : Mixo, Giordano, Mangiarotti, Venegoni e Fegiz che stasera consegneranno il Premio della critica ad uno dei cantanti in gara.
La sfida per il quarto posto tra Pago e Laura Bono non riserva sorprese: Laura emozionatissima sbaglia l'attacco di La mia storia tra le dita e Pago travolge tutti con Rewind e vince il ballottaggio: è lui il quarto finalista ufficiale. Tremate tremate finalisti della prima ora.
Arriva Ivan Cattaneo in studio e guardando la Ventura la definisce, al limite del blasfemo, "la maculata concezione".
Ora tocca ai magnifici 4: Di Cataldo , con disappunto della nemica ormai giurata Bertè ( si potrebbe dire che Massimo ormai abbia soltanto nemici "giurati"? ah ah ah), intona il Mare d'inverno, Spagna propone Gente come noi, Fortis una suggestiva Settembre e infine arriva Pago con una travolgente Ho in mente te.
Non ce la fanno Fortis che arriva solo quarto e Spagna che si ferma al gradino più basso del podio.
Passano alla sfida successiva PAGO e DI CATALDO.
Di Cataldo canta un suo successo Con il cuore e Qualcosa di grande dei Lunapop.
Pago propone due brani strepitosi, Sally di Vasco e la collaudata Quando di Pino Daniele.
In attesa del risultato la Ventura ringrazia tutti di cuore ed in particolare quel Gran FIO di Zanotti che, senza mai smettere di saltellare, ha diretto i giovanotti del coro e dell'orchestra e riarrangiato ben 140 canzoni.
La giuria assegna all'unanimità a Jenny B il Premio della Critica.
Ma insomma, ora vogliamo sapere chi ha vinto. Stop al televoto.
Pago in questa fase finale ha ingranato la quarta e la sua carica di energia, ormoni e simpatia è un fiume in piena, così nella volata e nella votata conclusiva e decisiva, travolge tutto e tutti come una mandria di mufloni imbizzarriti, come le pecore alle pendici del Gennargentu, come le onde del mare in tempesta sulle spiagge dell'Asinara, e va, Pago, va, convinto e convincente a strappare la vittoria al favorito Massimo Di Cataldo, che sparisce, forse in lacrime, per lasciare il posto ai tripudi festaroli del vincitore di Music Farm 3: Pacifico Settembre, in arte PAGO.
Che schifo, non fare il consueto Galà per sentir cantare (stonare...) VIP o presunti tali...
Comuqnue, son contento che Jenny B abbia vinto il premio della critica.
Sono entusiasta, Pago ha da dare alla musica italiana molto di più di una popstar d'annata come Di Cataldo. Pregiudizi a parte, quando le mie amiche mi dicono che è bonazzo e sbavano un po' rosico, ha dimostrato di saper destreggiarsi in diversi stili e interpretazioni, sfatando il clichè del cantante di pianobar. godibilissime le interpretazioni di 'quando quando quando' e 'la donna cannone'. Archiviato l'ennesimo reality, in tal caso non particolarmente felice, mi sembra che le speranze di riscatto della Ventura siano tutte proiettate sull'atteso (?!?) esperimento della prossima settimana, Music Star. Con il pretesto del gran galà, infatti, gli autori hanno pensato secondo me di testare un nuovo format, sul genere Ballando con le stelle, che veda le ugole d'oro più sfigate d'Italia duettare con vip certamente più famosi di loro. E il bello è che, nella stessa serata, parte su Italia1 Comedy Club, meccanismo analogo giocato questa volta sulla comicità. Quel che più rattrista è veder sfumata per molti concorrenti di quest'anno l'opportunità di promuovere i loro nuovi (o primi) successi, lanciando i dischi in uscita. Gran parte di loro, visto lo scarso gradimento del pubblico che pare non filarseli proprio, non sono stati nemmeno invitati, per lasciare il posto a vecchie glorie delle passate edizioni. Di qui l'invito della Zanicchi, scoppiato come un lampo a ciel sereno lasciando di sasso SuperSimo, a farli partecipare e cantare ancora una volta (senza che facciano troppi danni, sia chiaro). Nell'augurio che martedì prossimo ci sia posto per tutti, dalle note stonate a medley corali, una cosa è ormai certa: Music Farm non tornerà (salvo autolesionismo dell'azienda).
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alle 11:12
Simone
Io direi che sono stati bravi sopratutto gli autori del Programma a cambiare percoso durante la trasmissione mandandoci un pò fuori strada, ma facendo vincere comunque PAGO, che si, poteva sembrare il colpo di scena, ma loro sapevano gia che sarebbe andata così.
Bravi manipolatori di persone che pagano perchè credono nel programma e bravi per quelle persone che vivono il programma mettendoci le vere emozioni mentre voi ci avete messo la psicologia che però non crediate di poter usare solo voi.