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E le “Vie delle storie infinite” sono le vie dell'amore, della religione, delle aspettative nel futuro, della voglia di lottare per quello che si è nonostante le difficoltà della vita quotidiana.
L'amore nelle sue varie forme affiora: in “Via delle storie infinite” brano evocativo, malinconico che racconta degli amori di ieri che non ci lasciano mai o in “Greta” dove si manifesta come sentimento per una ragazza molto più giovane. Un amore visionario, forse platonico, ma sicuramente vissuto in modo inconsapevole dall’oggetto del desiderio perché Greta non ha il senso del peccato, è salva, sola e libera.
L’amore è anche nel dolore dell’abbandono di “Un altro giorno”, nel goffo tentativo di reagire, di rimettersi in piedi facendo finta di nulla con gli altri ma non con se stessi.
L'amore è voglia di mettersi in gioco in “Forme di vita” dove, nonostante le difficoltà e le paure della vita quotidiana, rimane la voglia di “regalare un amore in volo” con il coraggio, la fantasia, la speranza, la follia...
L'amore è la voglia di lottare per quello in cui si crede e si è come in “Invece no” dove “Tra i sogni e le certezze si sceglie sempre la libertà” assumendosi i rischi del caso o ancora in “Vai vai” una rock ballad scorrevole ed incoraggiante per chiunque affronti un viaggio verso l’ignoto.
Per arrivare quindi a “diventare quel che siamo veramente” in “Cose e Rose” e imparare a vivere in armonia con noi stessi e col mondo godendo delle meraviglie che ci circondano.
“Via delle storie infinite” è un album maturo, figlio del nostro tempo in cui “la vita non è una favola” e il “Lieto fine” va cercato in noi stessi con la consapevolezza che la speranza non muore anche se ci si stordisce come si può, col sesso, con gli amici, con le bugie che ci raccontiamo...
E la speranza era anche nel futuro che tutti fiduciosi abbiamo sognato, in “Aspettavamo il 2000”: un’analisi “tragi-comica” degli ultimi trent’anni da Nikka Costa, a Licio Gelli, dagli anni di piombo alla moto senza casco...mentre idealizzavamo il 2000 come confine tra il vecchio ed il nuovo.
Ma il futuro che fine ha fatto? Non sarà mica questo!
Resta sempre la speranza e la ricerca interiore in “Dio non è” nei posti dove qualcuno vuole farci credere che sia, perchè la percezione o meno di un riferimento più alto, trascendente, è un fatto privato, intimo, personale...sicuramente non dogmatico.
Tracklist “Via delle storie infinite”
1) Via delle storie infinite
2) Un altro giorno
3) Invece no
4) Greta
5) Aspettavamo il 2000
6) Dio non è
7) Forme di vita
8) Se fa paura l’amore
9) Vai vai
10) Cose e rose
11) Un po’ d’eternità
12) Lieto fine
www.lucabarbarossa.it
http://www.myspace.com/barbarossaluca
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