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ARISA
Il suo album d'esordio “Sincerità” sale al sesto posto della classifica di vendita.
Il brano “Sincerità”è primo nella classifica download e nel music control
Dopo la vittoria nella sezione “Proposte 2009” (oltre al Premio della critica e al premio radio tv) al Festival di Sanremo, ARISA (vero nome Rosalba Pippa) scale i vertici delle classifiche con il suo brano “Sincerità”. La canzone ,infatti, risulta al primo posto della classifica download e prima nel Music Control.
Il disco (uscito il 20 febbraio per Warner Music), invece, che prende il nome dalla canzone sanremese, sale nella classifica di vendita raggiungendo il sesto posto (fonte Fimi/Nielsen di oggi).
Ironia e positività sono il fil rouge che unisce le dieci tracce dell’album “Sincerità” (prodotto da Maurizio Filardo e Giuseppe Mangiaracina) . «Ogni essere umano è l’artefice del proprio destino. – racconta Arisa - Le avversità possono ferirci, ma non devono abbatterci: anche la vicenda più triste può essere vissuta come uno stimolo per ripartire alla ricerca di una nuova gioia».
Nelle canzoni di Arisa c’è un lieto fine per tutti: per le donne tradite di “Abbi cura di te” e “Te lo volevo dire”, che reagiscono con orgoglio e nuova forza; per la donna in carriera di “L’uomo che non c’è”, per la bambina protagonista di “Piccola rosa”, per le persone con esagerata timidezza o scarsa autostima a cui è dedicata “Pensa così”.
L’autore principale dei testi dell’album è Giuseppe Anastasi: i brani “Abbi cura di te” e “Te lo volevo dire” sono firmati anche da Marco Conidi; mentre Maurizio Filardo è co-autore di “Piccola rosa”.
Sul fronte musicale “Sincerità” è un disco con molteplici orizzonti sonori, fra cui gli echi R&B e reggae di “Abbi cura di te”, lo stile da geniale filastrocca alla Sergio Endrigo di “Pensa così”, le emozioni acustiche di “Piccola rosa”, le chitarre surf con cadenze jazz di “Te lo volevo dire”, la bossanova moderna e armonicamente ricca di “Com’è facile”, gli archi enfatici di “Buona notte”, fino all’impronta Anni 70/80 di “L’uomo che non c’è” «che richiama orgogliosamente Donatella Rettore e Raffaella Carrà».
Qui sotto vi ripropongo le due interviste realizzate recentemente ad Arisa
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE TERZA - AREA SANREMO
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE SECONDA
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE PRIMA
SANREMO 2011 - Giovani : LE 5 DOMANDE BLOGOSFERICHE A MICAELA FOTI
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alle 12:03
ZALLA
forza arisa