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Finale Primosumille 2009: trionfano i Madaleine. La cronaca esclusiva dell'inviato/finalista Marco Iecher, con il commento speciale di G&G e l'intervista a Franco Zanetti.

Martedì 21 Luglio 2009, 14:34 in Canzone italiana, Dal Vivo: concerti e tournèe, Festival, concorsi e rassegne, Interviste agli artisti, Riceviamo e pubblichiamo, Taccuino di
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Finale Primosumille 2009: trionfano i Madaleine

di Marco Iecher

 

Il giorno 19 luglio 2009 si è tenuta a Brescia,in Piazza Paolo VI (già Piazza del Duomo) la finalissima della terza edizione della manifestazione canora “Primosumille”, ideata ed organizzata da Franco Zanetti , noto giornalista e talent scout nonché direttore della rivista online Rockol.

Dinanzi ad una copiosa folla plaudente, si sono esibiti gli artisti che hanno superato i due turni di selezione previsti dal regolamento, il primo effettuato nei locali di 12 città sparse per l’Italia ed il secondo all’Arena Torcolo di Cavaion Veronese lo scorso primo luglio.

 

L’onore ed onere di aprire la manifestazione, quali ospiti d’onore, è spettato ai Del maiale non si butta via niente, vincitori della precedente edizione che, presentando un sound estremamente pulito, eseguono brani tecnicamente complessi guidati da una voce imponente, capace di mostrare sicurezza anche nei falsetti. Sale poi sul palco la giovanissima Sara Rossi, anch’essa fuori concorso, appena reduce dalla finale nazionale del Festival di Castrocaro, con un suo brano rock in lingua italiana, seguita dai Daloosma, band pop rock che ha suonato un proprio pezzo dai richiami ska.

È stato quindi il turno delle Favole di carta da Milano. Benché la band si sia formata solo nel novembre 2008, presentano al pubblico un pezzo di grande personalità, con un testo ben scritto, movimentato ed eseguito dai membri della band con notevole padronanza dei propri ruoli. A conferma della loro abilità, si segnala che la band è riuscita recentemente a raggiungere la prefinale del Festival di Castrocaro, mancando quindi la finalissima in diretta televisiva per un soffio.

 

Salgono quindi i Flowers di Piacenza, che al momento della presentazione affermano di eseguire musica "english". Il brano con cui allietano il pubblico di Piazza Paolo VI è un rock piuttosto tirato con un tappeto di hammond quasi alla Deep Purple, ma più moderno e maggiormente lineare.

È poi il momento di Linda Severino, fuori concorso, scoperta recentemente in modo fortuito da Franco Zanetti. Tecnicamente validissima, esegue un brano a cappella ostentando una voce che non la farebbe sfigurare tra i virtuosi del gospel.

Giungono poi sul palco i bresciani Hell’s Island. Suonano un brano metal prevalentemente in 7/8, con chitarre molto potenti ed il sound più aggressivo tra tutti i concorrenti. Li seguono a ruota i Madaleine, che deliziano la platea con un loro pezzo, un po’ alla Negramaro, eseguito con grande eleganza. Da Urbino arrivano poi i Néra, che eseguono con padronanza un piacevole brano pop rock in italiano.

Seguono i Vladilene, il cui nome si ispira alla località in cui è ambientato il videogame Syberia, avventura grafica di Benoît Sokal particolarmente gradita dai cultori del genere. Molto bravi, presentano il loro primo brano in italiano, dal titolo “L’assenza di me”, un gradevole pop rock con cambi di tempo tra la strofa e il ritornello, quest’ultimo eseguito a tempo dimezzato con chitarra e basso a scandire gli ottavi.

Sale quindi Annamaria Bernocco, che con una ballad in italiano con accompagnamento di solo piano suscita perfino un applauso a scena aperta per la bellezza della sua voce.

Arrivano poi sul palco di Piazza Paolo VI Le Case del Futuro, con un brano pop rock dal titolo alla Alberto Camerini: “Robotronico”. Nota di encomio per il tastierista, che decide di poggiare il proprio strumento su un’asse da stiro in luogo del meno originale stand classico. Li segue Federica Carminati, vocalmente molto dotata ed anche lei reduce da Castrocaro, con un pezzo pop rock in inglese.

Arriva poi Patrizia Cirulli, che nel suo curriculum vanta la frequentazione del CET di Mogol ed ottimi piazzamenti in diversi concorsi canori di livello. Presenta un suo brano, di genere cantautorale italiano, dalle atmosfere evocative e con un gran testo. Utilizza nella strofa una voce molto grave e pariticolarissima, mentre nel ritornello salta di un’ottava con notevole finezza. Pregevoli anche l’interpretazione e la mimica, che denotano grande esperienza di palco.

È quindi il turno di Corrado Coccia da Pavia, cantautore che con la sua poetica “Geronimo Mastrillo”, storia di un cappellaio venditore di illusioni, è giunto alle semifinali di Castrocaro 2009 ricevendo anche il Premio qualità dalla giuria romagnola.

gng.jpg Arriva poi il noto rapper romano G&G, al secolo Gianluca Grauso, già dj, vocalist e animatore, diplomato al CET di Mogol e finalista degli ultimi due SanremoLab. Esegue con grande capacità comunicativa il brano “La sirena”, potenziale tormentone, riuscendo a trascinare il pubblico presente in piazza Paolo VI già dai primi istanti della sua apparizione sul palco. Curiosità: si presenta indossando dei led luminosi sul cappellino ed un pendaglio con una scritta scorrevole che mostra titolo del brano ed interprete come fosse un tag ID3... Alquanto originale.

 

 

 

marcoiecher.jpgSegue il romano Marco Iecher, che esegue la canzone “Nuvole”, già presentata a Musicultura 2009. Per l’evidente conflitto di interessi l’estensore dell’articolo si astiene dal pubblicare giudizi di merito su questa esibizione, che comunque ritiene positiva :)

Tocca poi a Jacopo Massa, da Vercelli, che presenta un brano pop rock in parte in lingua inglese ed in parte in italiano. Jacopo, che pochi giorni fa ha suonato assieme ai dARI, tiene molto bene il palco e suscita l’applauso spontaneo della platea quando, durante il pezzo, lancia improvvisamente dei coriandoli che nascondeva nelle tasche con un gradevole effetto scenico (“dopo devi pulire tutto” è stato però il commento sarcastico del grande Franco Zanetti al termine dell’esibizione).

Seguono quindi Annalisa Tenchini, che esegue tre cover con grande padronanza e Massimo Alessi, con un ottimo pop italiano.

È quindi il momento delle cover band: si sfidano i Lizard, che si cimentano in “One vision” e “Tie your Mother down” dei Queen con ottimi risultati e gli Oronero, cover band di Ligabue, il cui vocalist ostenta una paurosa somiglianza vocale e scenica con il rocker di Correggio. Eseguono molto bene il brano “Sulla Mia Strada” ed un medley tra “Vivo o morto o X”, “Con queste facce qui” e “Lambrusco e pop corn”.

Giunge la mezzanotte e vengono proclamati i vincitori tra gli applausi dei presenti: primi classificati i Madaleine e secondi Le Case del Futuro. Gli Oronero invece vincono la selezione cover band.

Si è trattato in definitiva di un’ottima manifestazione, ben organizzata e sapientemente gestita da tecnici e collaboratori. Il clima dietro le quinte è sempre stato disteso e divertito, cosa piuttosto rara in questo genere di concorsi, dove spesso la tensione degli artisti si scontra con quella di organizzatori e tecnici, generando situazioni spiacevoli.

La quiete spensierata di Primosumille è stata invece esemplare: merito sicuramente della reciproca cordialità degli artisti ma anche di chi ha organizzato il tutto. I concorrenti ringraziano quindi, oltre a Franco Zanetti, la segretaria Giada per l’estenuante lavoro di coordinamento e gestione nonché Umberto e tutti i tecnici che hanno fatto filare la manifestazione in modo straordinariamente liscio.  

Per finire, non possiamo esimerci dal pubblicare il commento finale dell’illustre critico musical-letterario G&G:la manifestazione è stata molto carina yo, sarebbe stato bello esibirsi con altri brani del nostro repertorio anche per farci più contenti potendo cantare davanti un pubblico di circa 500 persone e su un palco molto bello eheh..in realtà abbiamo tutti una gran voglia di fare qualcosa di positivo per la musica e far riuscire bene le cose in generale, e tutti i cantanti della bella serata hanno dato qualcosa credo, ma preferisco rimanere nel mio anche perché parlando di altri sicuramente rischio di sbagliarmi e poi…se mi picchiano che faccio? Grandi ciao!

 

Qui l'intervista al Direttore Artistico Franco Zanetti :

da Festival Blogosfere un grande grazie a Marco Iecher, ottimo cantautore e fantastico reporter,  per la sua precisissima e inappuntabile cronaca della finale, a G&G grande amico e rapper di alta qualità e naturalmente a Franco Zanetti per il suo saluto a Blogosfere.

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2 commenti
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29 Lug 2009
alle 19:03

Tiziano

ciao sono tiziano di bs, e sono un fan di massimo alessi, volevo ringraziarvi per averlo invitato a cantare le sue canzoni a primosumille, che seguo sempre volentieri, quindi complimenti a tutta l'organizzazione e un saluto a massimo alessi che è un grande!!

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22 Lug 2009
alle 16:02

anna

ciao ragazzi, i miei complimenti perché siete simpa e bravi e poi volevo anche fare i complimenti a massimo alessi perchè la sua canzone vento d'autunno è troppo bella, testo da brividi! grazie!! e un bacio a tutti da annab

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