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UBIX: DALLA RUBRICA SPECIAL THANKS DEL N.28 DEL FREEPRESS, L'INTERVISTA DI CORINNA NICOLINI A FABRIZIO MORO

Giovedì 30 Luglio 2009, 12:20 in Canzone italiana, Dischi in uscita, FESTIVAL DI SANREMO 2009, Riceviamo e pubblichiamo, da UBIX di
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SPECIAL THANKS  

SUL N. 28 DELLA RIVISTA UBIX L'INTERVISTA DI CORINNA NICOLINI A FABRIZIO MORO

Quattro album e un Ep appena sfornato per il cantautore romano Fabrizio Moro che inizia la carriera nel 2000, con l’album omonimo ma che deve  aspettare il Festival di Sanremo 2007 per stupire tutti col bellissimo brano “Pensa”.  Vince tantissimi premi e vende oltre 40 mila copie. Nella sua carriera c’è una collaborazione importante con Gaetano Curreri degli Stadio che parte dal duetto all’Ariston in “Eppure mi hai cambiato la vita” e ancora dura. Il nuovo lavoro, “Barabba”, presenta sei canzoni che fotografano la vita di un Fabrizio più uomo.

I primi della lista sono “Marco Falagiani” e “Giancarlo Bigazzi”. E’ un caso o hanno un merito preciso?
Assolutamente un merito preciso. Tra tutte le persone che ho conosciuto nel mondo della musica sono le uniche due che hanno investito parecchio denaro e parecchio tempo su me. Oggi Giancarlo Bigazzi non lavora più con me perché ha deciso di andare in pensione, d’altronde di musica ne ha fatta tanta. Marco Falagiani invece è il produttore esecutivo dell’album ed è l’unica persona di cui mi fido a livello lavorativo.  


Chi è “Claudio Junior Belli”?
E’ il mio tastierista. “Junior” è un nomignolo in stile americano perché si chiama come suo padre ed è il modo di distinguerlo da lui. E’ stato l’ultimo elemento ad entrare nella mia band.

Ringrazi “Andrea Febo” che ci ricordiamo aver cantato qualche Sanremo fa. Vi siete conosciuti in quell’occasione?
No, ci conosciamo da molti più anni. Lavoravamo dallo stesso produttore, che era Biagio Pagano, e lì ci siamo frequentati. Dopo la scomparsa di Biagio abbiamo comunque continuato a collaborare. In questo disco, per esempio, lo abbiamo fatto in “Barabba”.

“Al grande Sergio Mascagni”. “Grande” perchè?
Perché è il nostro jolly. Nasce come amico di Marco Falagiani  ed è il tuttofare del nostro staff. Lui qualsiasi cosa ti serva te la rimedia, dalla bottiglia d’acqua al biglietto aereo. E’ il nostro motore.

Curiosità. Ci spieghi cosa volevi dire con “Fabio Maestro degli Ulivi Massaccesi”?
E’ un mio caro amico. Il soprannome risale a quest’estate quando, durante il tour, siamo andati a finire in un villaggio turistico in Calabria dove siamo rimasti una settimana. La sera Fabio si ammazzava di hashish e finiva sempre a meditare in mezzo agli ulivi.

E “Paolo D’Angelo Dajeee”?

Era il mio supervisore all’Hotel Parco dei Principi. Io lavoravo lì prima del successo di “Pensa”. Durante i fine settimana c’era tanta gente ed io facevo sempre un paio d’ore di straordinari. Lui per darmi la carica mi dava le pacche sul petto e mi diceva “Daje”.

C’è qualcosa che ti manca di quella vita?
Paolo D’Angelo per esempio mi manca tantissimo. Anche tutti gli amici che ho lasciato in albergo. Tra i tanti lavori che ho fatto quello del Parco dei Principi è stato il più gradevole perché gradevole era l’ambiente di lavoro. E’ una cosa fondamentale secondo me. Già devi fare un lavoro che non ami, almeno farlo in mezzo ad amici rende tutto meno pesante.

A “Enrico Morone” hai dedicato il disco…
È stato un eroe per me. Non è di quegli eroi di cui si parla nei giornali ma a volte ci sono anche nella vita di tutti i giorni. Era nato con un handicap fisico ma aveva rifiutato la pensione di invalidità perché credeva nel lavoro. E’ morto di tumore a cinquantaquattro anni e fino all’ultimo giorno continuava a sorridere e darmi speranza. Aveva una forza d’animo spaventosa, per me è stato un grande riferimento.

Ringrazi “Gaetano Curreri” che in un’intervista con noi ha parlato molto bene di te. E’ nato un amore?
Magari più un rapporto d’amicizia. E’ stata per me la collaborazione artistica più importante della carriera. Grazie a Marco Falagiani che me l’ha presentato nel Sanremo del 2008 quando abbiamo duettato in “Eppure mi hai cambiato la vita”. E’ uno dei pochi che non ha la puzza sotto al naso. Ultimamente m’ha portato due pezzi bellissimi e, ti do un’anticipazione, uno dei due finirà nel mio prossimo disco.

“W la libertà che è sacra come il pane”. Hai mai pagato dazio per questo tuo modo di vivere?
Continuo a pagarlo perché la mia gavetta continua. La libertà al momento la sfioro appena. Per esempio fare il lavoro che ti piace è un passo in avanti ma devo sottostare a dei compromessi con i media e l’etichetta discografica che ancora devo accettare. Dipendesse da me farei praticamente solo live. Per esempio odio cantare in playback in tv ma ovviamente è un prezzo minore rispetto a quello che pagavo quando facevo un facchino.


“Grazie al mio amore che mi da speranza e alla luce che ha dentro di sé”. Ci sembri parecchio innamorato…
Sì, stiamo anche aspettando un bambino che nasce ad agosto. La luce di cui parlo è lui. Ci siamo conosciuti due anni e mezzo fa tramite il mio bassista che ha organizzato una cena a cui a me neanche andava di partecipare. Devo dire che è il momento più bello della vita. Adesso tutti i problemi sono diventati secondari. La musica è sempre una parte importante della mia vita ma adesso l’ansia ce l’ho quando facciamo l’ecografia. Un figlio poi mi responsabilizza e mi dà forza perché la mia ragazza non può lavorare ed ora sento di dover mantenere la famiglia io.


Chi ti auguri di ringraziare in futuro… chi ti piacerebbe ospitare nel tuo prossimo lavoro?
Il mio amico Andrea Febo. Spero di poterlo ringraziare molto volte in futuro perché è molto bravo e merita di lavorare. Lavorativamente spero anche di poter dire grazie ancora a Marco Falagiani. Se sogniamo un duetto invece ti dico Bonovox degli U2.


A quale artista credi di dover dire “grazie” perché ha avuto un peso fondamentale nella tua formazione musicale?
Te ne dico un po’: Lucio Battisti, Luca Carboni, il primissimo Vasco e Rino Gaetano.  Fabrizio De Andrè invece lo metto sopra a tutti.
Infine il grazie più importante. Ti chiedo di pensare ad una persona, un luogo o un avvenimento che sono stati fondamentali nella tua vita…
Alla mia band perché mi ha sempre seguito anche quando andavamo nei locali a 30 euro.

Artista: FABRIZIO MORO
Album: BARABBA
Etichetta: WARNER MUSIC ITALY
Anno: 2009
Sito ufficiale: www.fabriziomoro.com
(Corinna Nicolini)

2
2 commenti
2
08 Ago 2009
alle 10:44

Giudy

grandissiimi insieme, mi piacciono moltooo

1
05 Ago 2009
alle 13:06

virginia

grande Moroooo....unicoooo...

Ottima scelta collaborare con Febo, bella coppiaaaa ::))

  

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