La canzone italiana passata, futura e presente dentro e fuori Sanremo. Guida ai Festival di musica e canzoni italiane, concorsi e rassegne
A distanza di cinque anni da Pearl Days e dopo l’uscita della raccolta Soundtrack, che le è valsa i primi posti nelle classifiche di vendite, Elisa è ritornata in studio per un disco di inediti, un progetto discografico che raccoglie sia canzoni scritte di recente che altre scritte nel corso di questi anni.
Quattordici brani in tutto, alcuni in collaborazione con Andrea Rigonat, altri con l’aiuto della songwriter Windy Wagner.
Fra questi una cover, Mad World, brano originale dei Tears For Fears, (ripreso poi nel film Donnie Darko e diventato versione cult) suonata da Elisa e la sua band per la prima volta nel corso dello show Mechanical Dream. La ricerca delle sonorità di Heart è iniziata grazie agli arrangiamenti di quello show e Mad World è stato uno degli esperimenti più riusciti, ha fatto da apripista creativo e ha caratterizzato l’inizio un nuovo viaggio musicale, tanto da essere inserita nell’album.
Heart è ciò che accomuna tutti i brani, cuore come guida dei sentimenti, un termine semplice e diretto come lo sono le emozioni, cuore come parola chiave di questo ultimo periodo di Elisa.
Il disco vanta due collaborazioni artistiche importanti: Giuliano Sangiorgi per il duetto Ti vorrei sollevare e Antony Hegarty del gruppo Antony and The Johnsons per Forgiveness.
Per la seconda volta Elisa decide di occuparsi anche della produzione (lo aveva fatto in precedenza per l’album Lotus con la super visione di Pasquale Minieri). “All’inizio del 2009 ho iniziato a lavorare ai brani registrandomi da sola i primi demo. Il passo successivo sarebbe stato quello di affidare il progetto ad un produttore, ma per Heart ho scelto di andare in sala prove con la band e creare con loro i nuovi suoni. Lavorare a semplici demo, senza nessuna pressione e sapendo di esseri liberi di sperimentare, ha contribuito a far nascere da subito un percorso musicale convincente”.
Già in questa fase Andrea Rigonat (chitarrista che collabora con Elisa dal 1996) ha iniziato a scrivere tutte le parti di chitarra, quindi è stato naturale per Elisa avvalersi della sua collaborazione in veste di co-produttore sia per un confronto artistico che per un valido supporto tecnico.
Altre preziose collaborazioni sono quelle di David Frazer già fonico in studio per artiste come Whitney Houston, Mariah Carey, Aretha Franklin e del direttore d’orchestra Audrey Riley che ha lavorato, fra gli altri, con The Smashing Pumpkins, The Cure, Muse e Coldplay.
Il 30 ottobre si sono aperte le prevendite del nuovo tour di Elisa, previsto per la primavera 2010.
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE TERZA - AREA SANREMO
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE SECONDA
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE PRIMA
SANREMO 2011 - Giovani : LE 5 DOMANDE BLOGOSFERICHE A MICAELA FOTI
SANREMO 2011 - Giovani : LE 5 DOMANDE BLOGOSFERICHE A MARCO MENICHINI
MARCO CARTA dopo il debutto di Pierino e il Lupo, canta E penso a te per i suoi fa…
X factor 5: ultime audizioni e bootcamp. La terza puntata.
Sanremo 2012: il "caso Casillo" agita Twitter
Whitney Houston morta: il ricordo che non basta - di Fabio Fiume
E' morta Whitney Houston: mondo della musica in lutto