La canzone italiana passata, futura e presente dentro e fuori Sanremo. Guida ai Festival di musica e canzoni italiane, concorsi e rassegne
FACCIAMO IL PUNTO SU SANREMO 2010 CON FRANCO ZANETTI, GIORNALISTA, DIRETTORE DI ROCKOL, PER DUE ANNI NELLA COMMISSIONE ARTISTICA DI SANREMOLAB E TALENT SCOUT DI RADAR.
1) ABBIAMO APPENA SAPUTO GLI 8 NOMI DELLA NUOVA GENERAZIONE. INNANZI TUTTO UN TUO PARERE.
Non ho un parere. Non potrei averlo. Intanto perché credo fermamente che il parere su una canzone vada dato ascoltandola (e vedendola cantare) dal vivo, non certo ascoltandola su Internet senza sapere nulla di chi la canta, senza poter avere il testo sott'occhio, senza conoscere un minimo della storia personale dell'autore e/o dell'interprete. Poi perché penso che selezionare otto canzoni su quasi mille sia un'impresa quasi impossibile, e per ragioni di mancanza di tempo "attento" dedicato allo scopo, e perché credo che chiunque scelga quel che gli/le piace, che non è necessariamente il meglio in assoluto. E poi "il meglio", in questi casi, non esiste: non siamo alle Olimpiadi, dove si può misurare in centimetri o in secondi o in chili una prestazione. Come in tutti i campi di espressione artistica, o artigianale, ognuno sceglie in base alle proprie preferenze, ai propri gusti personali, alla propria storia.
Se invece la tua richiesta di un parere riguarda, più in generale, "Nuova generazione" come categoria e modalità di iscrizione/selezione, io penso - e lo dico ancora una volta - che la direzione artistica di un Festival dovrebbe lavorare tutto l'anno precedente, non due mesi, e girare l'Italia, ascoltare cantanti e gruppi dal vivo, preselezionarne una piccola pattuglia, farli lavorare con dei professionisti e poi scegliere il meglio dei risultati ottenuti. Cioè, fare a beneficio di Sanremo quello che Massimo Cotto e io abbiamo fatto quest'anno con Radar .
2) QUEST'ANNO LA RAI HA LANCIATO UNA GRANDE INIZIATIVA SUL WEB, AFFINANDO QUEL SANREMOWEB.59 CHE TANTO AVEVA FATTO SPENDERE E DISCUTERE LO SCORSO ANNO. 988 ARTISTI, MOLTI ANCHE SENZA ETICHETTA SUL WEB PER OLTRE UN MESE. C'ERA PROPRIO BISOGNO VISTO CHE POI LE SCELTE SONO CADUTE SU ARTISTI SOSTENUTI DA MAJOR E NOMI IMPORTANTI?
Qui bisogna fare davvero molta chiarezza. La RAI ha usato il web in maniera scarsamente professionale, semplicemente come (brutta) bacheca di canzoni. L'ha fatto per più motivi. Uno, per darsi una patente di "democrazia" che - scusa se te lo dico - è esattamente il contrario di quello che serve a Sanremo. A Sanremo serve un despota illuminato, com'era Gianni Ravera e come in parte è stato Baudo: uno che scelga in proprio e decida, e venga premiato o castigato in base ai risultati. La democrazia è un'illusione, in casi come questo: fa solo confusione.
Il secondo motivo per il quale la RAI ha usato il web è per darsi una patente di "modernità" che, come già ho detto sopra, sarebbe stata meritata se il sito web fosse stato ben organizzato (ma vi siete accorti dei nomi fuori dall'ordine alfabetico?) e facilmente fruibile, meglio se senza essere costretti a scaricare un plug-in di Microsoft (Silverlight). Il terzo motivo per il quale la RAI ha usato il web è per guadagnare soldi: attirando contatti, facendo crescere il valore pubblicitario del sito, e quindi sfruttando la creatività degli iscritti a "Nuova Generazione" (che, secondo me, avrebbero dovuto essere remunerati, almeno in termini di SIAE, per questo gettito di denaro: ma che, accecati dal miraggio Sanremo, hanno firmato liberatorie-capestro).
Che poi le scelte siano cadute a stragrande maggioranza su progetti sostenuti da case discografiche, o comunque da figure note della discografia, non deve stupire nessuno: intanto perché è abbastanza ovvio che i progetti seguiti professionalmente godono di molti vantaggi, primo fra tutti la qualità della realizzazione - non parlo solo di qualità della registrazione, che sul web non conta nulla, ma proprio della produzione e della confezione - ma anche, e non bisogna dimenticarlo perché Sanremo è prima di tutto un programma televisivo, di una certa garanzia di attività promozionale, che diventa un'utile ricaduta per l'audience del programma.
C'era bisogno? No, salvo che per generare reddito alla RAI, cosa infatti perfettamente riuscita. Con Sanremofestival.59 era andata anche meglio, per la RAI, dal punto di vista degli introiti, perché lì c'erano anche i soldi degli sms; ma su questo tema abbiamo già fatto una videointervista con te , e credo di aver già detto tutto. Aggiungo solo, perché ci tengo, che quando, da solo, ho cercato di ottenere giustizia per le vittime di Sanremofestival.59, nessuna delle vittime mi ha seguito nella mia battaglia. E allora, diciamolo: se qualcuno vuole essere vittima, non si capisce perché debba poi lamentarsi di esserlo stato.
3) C'E' POLEMICA SULLE VOTAZIONI FALSATE E CHE IN REALTA' NON SERVIVANO A NULLA.
E' una polemica stupida. In nessun punto del regolamento c'è scritto che la quantità di ascolti sul web sarebbe stata un elemento di valutazione da parte della commissione. E' vero che sul sito compariva un "grazie per aver votato" che poteva suonare ingannevole: ma se qualcuno si iscrive a una competizione si presume che legga il regolamento con attenzione. Sennò, si lamenta inutilmente, se si lamenta dopo. Che poi le votazioni siano falsate, falsate da chi? Dagli stessi iscritti che si sono andati a votare, presumibilmente, così come avevano fatto per Sanremofestival.59. E qui, come dico spesso ai ragazzi, chi di voto ferisce di voto perisce: se sei il primo a votarti, perché prendersela con chi riesce a votarsi più di te? E' come quando si pagava per accedere alle finali dell'Accademia: sarebbero stati tutti disposti a pagare, e poi s'incazzavano con chi aveva ottenuto lo scopo pagando di più. Il fatto è, cari ragazzi, che se si è pronti a truccare le carte poi non ci si deve lamentare se qualcuno è un truccatore più abile o più esperto o più facoltoso.
4) MEGLIO MAZZI O BAUDO ALLA DIREZIONE ARTISTICA?
La RAI lo stabilisce confrontando l'audience. Io non ho preferenze, non conosco personalmente Baudo e conosco poco Mazzi. Secondo me Baudo, che è sempre "entrato" molto nelle canzoni che sceglieva, personalizzava i suoi Festival magari in maniera eccessiva, ma - come dicevo prima - apprezzo sempre un despota illuminato.
5) I MUGUGNI DEGLI ESCLUSI RIEMPIONO I BLOG E I SOCIAL NETWORK, SOPRATTUTTO PERCHE' SI PENSA CHE SENZA MAJOR O TALENT SHOW ALLE SPALLE NON SI ABBIA PIU' ALCUNA SPERANZA DI FAR CONOSCERE LA PROPRIA MUSICA. TU COME LA VEDI ?
I mugugni degli esclusi sono aria alla bocca, calli alle dita che picchiano sulle tastiere. A leggere alcuni mugugni, peraltro, mi vien da dire che se quelli che li scrivono hanno scritto i testi delle loro canzoni con la stessa conoscenza delle regole di base della lingua italiana con la quale hanno scritto i loro post, fossi stato io il selezionatore avrei fatto (come faccio quando sono in una giuria o in una commissione) immediata pulizia: eliminando, senza nemmeno ascoltarle, le canzoni i cui testi mi vengono forniti con errori di ortografia, di grammatica e di sintassi. Senza major alle spalle non si arriva? Non è vero, e poi le major ormai non contano più nulla, perché non lo diciamo una volta per tutte? I sette network radiofonici italiani da ormai tre anni assommano un fatturato superiore a quello delle quattro major... Senza un talent show non si arriva? Non è vero. C'è gente che si sta facendo la sua strada con lentezza e con fatica (Vasco Brondi, Dente...) e non cerca la scorciatoia del talent show. Il talent show è un acceleratore di notorietà televisiva, senza dubbio. Ma allora ci si domanda - credo legittimamente - se lo scopo è andare in televisione o far conoscere la propria musica. E 99 volte su 100 la risposta è la numero uno. Domandiamoci che fine hanno fatto i finalisti di X Factor di due anni fa e dell'anno scorso: la risposta è nelle cose. Il fatto è che tutti vogliono arrivare subito e senza fatica. Allora tanto vale comprare schedine del Superenalotto.
6) COSA PENSI DEL CASO "BONAZZI"?
Non penso nulla, cosa vuoi che pensi? Il ragazzo, probabilmente, il pezzo sul suo Myspace l'avrà anche messo davvero. E allora? Vogliamo pensare che la sua canzone è stata scelta perché quelli della commissione l'avevano già ascoltata e quindi ce l'avevano già nelle orecchie? Non siamo ridicoli. Capisco, c'è un regolamento, ma ricordiamoci che se chi scrive un regolamento si riserva di cambiarlo in corsa, allora quel regolamento non regolamenta un bel nulla. E poi: ormai è assolutamente impossibile monitorare efficacemente ogni mezzo di diffusione della musica. Tanto è vero che - andate a leggere il regolamento - i tempi tecnici per presentare un ricorso sono diventati così ristretti da rendere impossibile ogni rivendicazione. E' l'articolo 8, a pagina 13 (il regolamento è sul sito della RAI). E dice così:
ART. 8 (*) Per la sezione SANREMO NUOVA GENERAZIONE, l’ eventuale mancanza del requisito di “canzone nuova” di un brano potrà essere rilevata, oltre che dall’ Organizzazione in qualsiasi momento, soltanto da una casa/etichetta discografica e/o un artista che abbiano già inviato proposte artistiche nei modi previsti dal regolamento. La denuncia, da formularsi a pena di inammissibilità in forma scritta, dovrà pervenire all’ Organizzazione non oltre il terzo giorno di pubblicazione on line della traccia audio del brano. La denuncia dovrà essere corredata dalle prove documentali sulla mancanza del requisito. L’Organizzazione, qualora sulla base di tali prove accerti l’oggettiva mancanza del requisito della “novità”, dovrà contestarlo per iscritto entro ventiquattro ore alla casa/etichetta discografica e/o all’ artista interessato, comunicando contestualmente l’esclusione.
Avverso l’esclusione l’artista potra’ proporre entro le successive ventiquattro ore, reclamo motivato e corredato da prove e/o elementi idonei a far ritenere la mancanza di responsabilità anche indiretta per il difetto del requisito della “novità”. L’ Organizzazione decide sul reclamo sopra indicato insindacabilmente entro quarantotto ore dalla presentazione del reclamo medesimo. Qualora venga accertata la mancanza di responsabilità, anche indiretta, il provvedimento di esclusione sarà revocato e la canzone riammessa.
Allora, qualcuno ha formulato una denuncia in forma scritta e l'ha fatta pervenire all'Organizzazione nei tempi previsti?
Ma dai, smettiamola. Scommetto che almeno la metà delle canzoni iscritte non sono precisamente "nuove". Sempre a guardare la pagliuzza nell'occhio degli altri, sempre dopo che non si è stati ammessi. Un po' di fair play ci vorrebbe. credo. Hanno preso Bonazzi, meglio per lui, e in bocca al lupo.
7) UN VADEMECUM FIRMATO ZANETTI PER L'EMERGENTE DI OGGI
No, Alessandra, il vademecum non te lo scrivo. Ti scrivo solo un'unica regola: smettetela di pensare di essere i migliori, e che tutti gli altri siano peggio di voi. Non potete essere buoni giudici di voi stessi, siete troppo coinvolti. E credete a un cretino come me, che di emergenti ne ascolta a centinaia ogni anno: quasi tutto quello che ascolto è davvero pessimo. Su ottocento che ne abbiamo ascoltati con Radar nel 2009, ne abbiamo selezionati 25. 25 "promettenti", non già bravi. Imparate la modestia e l'umiltà. E se poi vi capitasse di essere davvero dei geni, e di ritenervi incompresi, peccato. E' andata così.
Ti riporto - senza dirti chi me l'ha scritto - un sms che mi è arrivato mentre scrivevo le risposte alla tua intervista: "Se mi uccido posso diventare famosa? O non mi caga nessuno comunque?".
Beh, i dischi postumi vendono sempre... ma non prendetemi alla lettera, sennò poi fate come Povia e Baccini, che volevano denunciarmi per istigazione al suicidio.
Un'ultima cosa: verrò a leggere i commenti a questa mia intervista, ma mi impegno fin da ora a non replicare a nessuno, salvo a quelli che firmeranno il loro commento con nome e cognome e (non "o": "e") che autorizzeranno te a fornirmi il loro indirizzo email.
UOvo ariston: o che sei sempre qui!?! via, un te la prendereeee..e stavo facendo dell'ironia, piccinino, bada mi dispiace davvero, coi'ccuore... (ora però, lévati da'coglioni, sù, perbenino... sennò il sigaro su pe'icculo non me lo godo, maremma buhaiola...)
PROPOSTA: CHI ADERISCE ALL'INIZIATIVA "cannati for haiti"?
Un bel Teatro messo a disposizione ad Amelia (Terni)......
Location certa. Particolari da definire in base alle adesioni....e, se gradito, inviteremo anche il buon Zanetti e la carissima Alessandra ed anche Stefamo Profeta...e qualche altro !!!
Caro F.L. il "tuo" toscano si evince,viene naturalmente fuori...
e come un buon sigaro toscano,consiglio vivamente di rificcartelo dentro.
Sei senza argomenti,ridicolo e molto,ma molto,ma molto servo,zerbino e lecchino.
Mentre io gioco alla pleistescion, come tu la chiami,tu torna dal tuo capo a dire,con la lingua strisciante:
ZANETTI FOR PRESIDENT! come hai scritto in un post.
Servo!
Bandiera di tutti gli esclusi, ascoltate cosa ho trovato su Youtube
http://www.youtube.com/watch?v=LBD4zntn34A
Fortissimo fa ammazzare...dalle risate.....
il regolamento di Sanremo è stato di nuovo modificato il 12 Gennaio.
Notare che non sanno neanche quanti artisti ci sono in gara.....
Pagina 3, ultimo paragrafo...
Copia e Incolla
[...]
· Interpretazione-esecuzione delle altre 5 (quattro) canzoni
degli artisti SANREMO NUOVA GENERAZIONE con sistema di votazione misto,
giuria tecnica composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra”
(con peso percentuale del 50%) e pubblico attraverso il sistema del televoto
(con peso percentuale del 50%).
5, quattro, tre, due , uno quanti saranno?
LOL
rileggerlo prima di pubblicarlo sarebbe una buona idea eh
E che dire? io concordo pienamente in tutto.
Soprattutto sul fatto che a Sanremo serva un despota piuttosto che la democrazia, che poi diciamolo questa democrazia del televoto, degli sms e altre simili boiate è una gran presa per i fondelli secondo me.
E ancora su un altro punto : gli artisti emergenti devono imparare ad essere umili e modesti,alcuni in particolare perchè non si può fare un discorso in generale. Io lavoro con molti artisti emergenti e di alcuni mi piace proprio la loro lucidità, la loro modestia, che invece, purtroppo per loro, è totalmente assente in altri.
Grazie Alessandra e grazie Franco Zanetti, questa intervista è uno dei migliori spunti di discussione su Sanremo che ho letto sul web negli ultimi giorni.
ciao Epifania
sono antonio fusco Gitano
posso dare pure io un parere sulla canzone del tuo amico?
"due righe di canzone" la trovo bellissima, interessante, non molto vincenti gli arrangiamenti, ma di sicuro ben cantata (mia povera opinione)
Cercate di convincere una major, perchè credimi puoi avere scritto pure la traviata, ma non vai da nessuna parte se non hai, quelle che si dicono:pianificazioni, strategie di lancio e cioè promozione, distribuzione, radio (non quelle di provincia)...direttori di radio dalla tua parte...si le radio...perchè deve essere radiofonico il pezzo...
Sempre con i (si dice da noi) "barbettoni" si comprano i direttori.
Una volta, agli inizi, Gigi D'Alessio e le sue canzoni erano qualcosa di vomitevole secondo quelli che hanno la puzza sotto il naso e secondo quelli che con la musica fanno filosofia, secondo gli emancipati musicali insomma, secondo quei giornalisti alla Gino Castaldo.
In una puntata del Maurizio Costanzo show una signorina, speaker e credo socia di una grossissima radio (quelle che una volta erano libere...oggi private e fanno bene se si fanno pagare) a livello nazionale disse che non avrebbero mai passato una canzone di Gigi perchè non rientrava nei loro piani e poi disse ancora un sacco di cose per far capire che d'Alessio poteva essere a limite programmato nelle radio che fanno ancora le "dediche". Oggi quella radio passa tante volte al giorno i pezzi di "gigino e vascia a sanità" perchè da neomelodico è diventato un gigante e non appartiene più alla casa discografica "ZEUS" di Napoli ma appartiene allaBMG e il suo cachèt è di 150.000 euro.
Caspita però firmatevi quando fate i commenti, ma perchè non vi firmate col vostro nome vero?
Gitano
la musica è emozione, tutto il resto cazzate!
lascio i vostri commenti , i giudizi, le cattiverie, le critiche dei "sapientoni" scrittori e giornalisti, e quanto altro... a tutti voi, io mi metto la cuffia e inizio il mio viaggio, il mio viaggio con la MUSICA!
Non dovrei essere arrabbiato ?!?
Mi dica Lei...
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ad36bedd-ba5c-4e8d-b8d9-d3fe60c9c5a6.html?p=0
Sig Zanetti, da quello che scrive mi sembra una persona con la quale si può parlare, e mi permetta di consigliarle l'ascolto di un brano secondo me molto bello.
Si intitola "anima nera" ed è cantato da una mia amica di nome Edea.
Non so se la conosce, era in gara anche a "nuova generazione".
Se non la conosce, può guardare anche altre notizie sul sito www.myspace.com/edealive
Grazie per il suo interessamento e per le iniziative portate avanti affinchè i giovani possano emergere.
Buonasera e buon ascolto
PS: il messaggio ovviamente è rivolto a tutti voi che state leggendo, non solo al Sig. Zanetti
Auguro buona musica a tutti e ricordiamoci che la musica deve unire le persone e le culture, e non dividerle.
Signor Zanetti
mi piacerebbe avere un suo parere su questo brano, secondo me molto bello e coraggioso, l'ha scritto un mio caro amico, spero faccia tanta strada.....
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ba64dfdc-ae28-40ce-91aa-411983bc5186.html?p=2
obbravo uomo ariston, ora però lèvati dalle palle via...torna a giocare alla pleistescion, su bellino,su.
ognuno ha un'opinione tutta sua per giudicare o scegliere le canzoni , rimane il fatto che questo festival è una presa in giro, le major non servono davvero?? bisogna farsi strada da soli?? i talent non servono? certo... ma chissa perchè senza visibilità non ti vuole nessuno, puoi essere bravo quanto vuoi , scrivere pezzi da paura.. ma non lo sa nessuno , lo sai solo tu.
Non serve avere dietro qualcuno con i soldi che paga fior di quattrini per farti passare il brano in radio? serve se no non si sentirebbero fino alla nausea canzoni di merda..
ma smettetela di dire cavolate, se non hai qualcuno forte alle spalle non vai da nessuna parte.. certo è vero che oltre alla spinta, ci vuole la bravura dell'artista per non essere solo una meteora..
come vorrei che fosse tutto diverso... chissà magari ci scrivo su una canzone..
la persona che ha rilasciato questa intervista è la stessa che commentava nei post su sanremo?Bè deve avere una doppia personalità,non può essere altrimenti.
Direttore mi perdoni se ho scritto il suo cognome con lettera minuscola,durante i miei studi,che non ho fatto,mi hanno spiegato,almeno quello,che la prima lettera del cognome deve essere maiuscola.
Ma la prego di non lasciarsi sfiorare dal dubbio che era mia intenzione sminuirla.
Con stima.
Uomo Ariston..un elettrodomestico diventato uomo.
http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=100000646329536
Siamo alla frutta.
Il direttore di rockol zanetti,parte dicendo cose interessanti,che non si tratta di olimpiadi,che non si può misurare in chili,centimetri o secondi una gara del genere,E POI CONSEGNA L'ARTE DI FARE MUSICA E SCRIVERE POESIA,TESTI ESCLUSIVAMENTE AI LAUREATI IN LETTERE MODERNE,MAGARI CON INDIRIZZO "SANREMO", OFFENDENDO LA MUSICA,I TESTI,LA POESIA CONTEMPORANEA,MODERNA,MAGARI QUELLA URBANA DI PERIFERIA,DELLE POSSE RIVOLUZIONARIE,DEI RAPPER E DELLE LORO GANG,DI MANCATI CRIMINALI CHE SONO RIUSCITI A SFOGARE IL LORO MALESSERE CON UN FOGLIO DI CARTA,UNA PENNA E UNA BASE MUSICALE...ECC..
Ha mai letto Piero Ciampi direttore? Ha mai letto i primi testi di Pino Daniele,magari quelli di Enzo Gragnaniello,per esempio DONNE cantata da Mia Martini?
Ho trovato fuori luogo questa parte della intervista,un intervento lucido,saggio,pieno di utili informazioni,ma di cattivo gusto in questo passaggio.
Gratuito direi.
Ma come dire,ognuno ha il suo mestiere da portare avanti,ognuno ha il suo mestiere per attirare attenzioni.
La lingua italiana va studiata,la canzone italiana e chi la scrive,laureato o meno,vanno rispettati,senza voti scolastici ,perchè studiare è un diritto,averne la possibilità è FORTUNA!
chi ha architettato tutto questo dovrebbe andare al governo:
noi un debito di miliardi di euro??? E chi l'ha detto??? Ce l'hai la ricevuta?????????? Ma questa è falsa, ma che stai scherzando, ma guarda che i soldi li abbiamo restituiti, anzi...ora che ci ripenso.....hai detto che mi dovevi un paio di miliardi di euro di resto.......anzi se ce l'hai mi farebbero proprio comodo
.........hihihihihihihihhhihihihihihhihihi...........bonazzi & co al governo!!!!!!!!!!!!!!
bonazzi? sti cazzi!
Mamma mia!
Bonazzi vi sarà immensamente grato x la vostra pubblicità gratuita! Forse ce l'avete tanto con lui perchè sperate che un'eliminazione vi possa dare un'altra possibilità! Se è così non avete capito molto, temo.
E dire che lui è quello senza major dietro che lo spinge, potreste prendervela con altri.
BATTIATO INTENDI GIUSTO? FRANCO BIATTIATO ? SI SI UN GRANDISSIMO
GRANDE FRANCO.
Sono d'accordo col sig.Zanetti...la cultura non è un dettaglio e spesso la carenza di essa la dice lunga sull'impegno e la preparazione delle persone visto che oggi studiare non è appannaggio solo dei ceti benestanti.
Saper comunciare con l'era del pc, dove ci si presenta scrivendo e meno parlando, diviene fondamentale.
Ma soprattutto vorrei aggiungere che lo spirito critico, è una buona garanzia di un bel lavoro, quantomeno lascia sperare.
Un artista che scrive una canzone non ha solo emozioni da comunicare ma ha anche IL CANALE GIUSTO per farlo arrivare, o quantomeno dovrebbe averlo.Legegre poesie, studiare erudirsi in un mondo che ci propone come miti le bestemmie e le frasi sgrammaticate dei ragazzi del grande fratello, diviene un'esigenza fondamentale. Sono felice che qualcuno proponga la cultura come parte integrante di un artista e aldilà del titolo di studio, vi invito ad ascoltare le interviste della maggior parte degli artisti famosi come Biagio Antonacci, Irene Grandi. Mango.e lo stesso Vasco, sanno esprimersi decorosamente e con molta proprietà di linguaggio.
Grazie Sig.Franco!
scusi professoressa....posso andare al bagno?
bonazzi disturba................!!!
sto studiando, sto studiando...mamma mia quanto sei fiscale!
E comunque hai fatto centro anche stavolta, infatti il mio brano è cantato da una ragazza.
Concludendo: tutti a STUDIAREEEEEEEEEEEEE!!!!
ahhahahhah grande Paoletta
si, figurati, non c'è problema.
puoi anche non essere d'accordo con Zanetti, ma secondo me quello non è un errore grammaticale.
Ad esempio (sempre secondo me) non è un errore l'apostrofo messo da "autore" su "un'artista", visto che poi su "un uomo" non lo ha messo.
Quindi, o è un errore di battitura, o semplicemente la canzone di "autore" è stata portata da una ragazza, e quindi il subconscio lo ha portato a mettere l'apostrofo dove non andava.
Se nulla di tutto questo è vero........
autore....A STUDIAREEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
FUORI BONAZZI DENTRO STICAZZI
Carissimo Sig. Zanetti,
cercherò di essere il più sincero ed onesto possibile, facendomi carico di quell’umiltà che in tanti anni di carriera non ho mai smesso, come lei, di sentire dentro e predicare.
Le dico subito che mi ritrovo nelle sue parole, ragionamenti e punti di vista, diciamo per un buon 95%, la restante parte che non mi trova accondiscendente, cercherò di spiegarla nel migliore dei modi.
Innanzitutto io non sono convinto, come Lei e tanti altri, che negli ultimi anni (anche grazie alle nuove tecnologie) qualcosa stia cambiando nei modi e nella mentalità, che ci troviamo di fronte ad un sistema che è destinato a implodere su se stesso ed ad aprirsi ad una nuova, raggiante stagione fatta di qualità, meritocrazia, lealtà, e verità.
Se davvero fosse così non saremmo a questo punto, se davvero il potere della Rete attraverso la cultura del comunicare e del conoscere si fosse così imposta nell’immaginario collettivo, allora dovremmo avere un reale ed oggettivo riscontro anche nei fatti e negli accadimenti di tutti i giorni, ma purtroppo non è così.
Nonostante la Rete, e con lei tutto il sano attivismo culturale, siano in grado di dare a chiunque visibilità, spazi in cui promuoversi, lanciare il proprio messaggio, una mole di opportunità fino a ieri sconosciute, costose e spesso inimmaginabili, io non ho visto nessun “signor nessuno” entrare nella rose degli 8 di Sanremo Nuova Generazione, non ho visto nessuno calcare il palco di Sanremo neppure nelle stagioni passate, oppure in altri importanti palchi, e tantomeno non ho visto nessuno di essi arrivare ad avere un meritato spazio in Tv, in Radio, nei grandi Network o comunque, a livello di Main Stream.
Io vedo una situazione ristagnante e destinata sempre più ad un programmatico oblio, piuttosto che la luce in fondo al tunnel…e sono una persona ottimista, sia chiaro.
E’ una equazione inversamente proporzionale: più sforzi da parte della Rete, da parte del MEI e di Sangiorgi, da parte di tante iniziative che sono nate, e stanno nascendo sull’onda di una esasperazione culturale che ci vede prigionieri, più lo scenario reale ed attuale vede invece un affermarsi sempre più preoccupante di talent show e reality show in primis, caldeggiati dalle Major che traggono veloci ed interessanti profitti, e lo strapotere editoriale dei grandi Network Radiofonici che, unitamente a quello già citato, concludono una catena di montaggio ben oliata ed affiatata.
Qui, purtroppo, nessuno vede mai dei concreti miglioramenti, nonostante anche i suoi enormi ed apprezzati sforzi, ma bensì il giovane di turno (ed il meno giovane) vedono in questo diabolico sistema l’unico veicolo concreto per trovare una scappatoia al nulla che li circonda.
E se non sei nel “sistema”, o comunque non lo comprendi, non lo respiri, non lo vivi, allora sei fuori.
Preoccupante e triste, su questo concordiamo entrambi.
Anche la sua bellissima iniziativa “Radar”, che personalmente ho apprezzato tantissimo e che mi auguro troverà nuovamente ragion d’essere, alla fine era un veicolo intelligente e, fortunatamente, meritocratico per giungere infine ad avere un contatto con le Major, o comunque con le etichette che contano.
E ciò, però, va in contrasto con quello che ha appena affermato riguardo le Major, se davvero il loro potere fosse incerto, allora perché premurarsi e preoccuparsi tanto di promuoversi, invece, attraverso esse e cercare una collaborazione tra le parti?
Immagino perché, purtroppo o per fortuna, l’ago della bilancia, e non solo in questo paese, sono loro che possono farlo propendere da una o l’altra parte, e senza certi “poteri” la speranza di avere una meritata occasione di dire la propria, diviene pressoché impossibile.
Lo sanno bene, eccome, le tante realtà Editoriali medio/piccole che a fatica sbarcano il lunario, e che nonostante abbiano fior fiore di musicisti non riescono mai ad imporsi, se non marginalmente, e che comunque sono sempre all’affannosa ricerca di una collaborazione, distribuzione e quant’altro da parte delle Major o chi per esse.
Io e Lei sono certo concordiamo non solo sulla qualità e sulla meritocrazia, ma ho piacevolmente notato che la pensiamo alla stessa maniera riguardo il metro di paragone che sarebbe auspicabile adottare per valutare un brano, che è sì il prodotto finale di un progetto, ma che racchiude in esso un mondo che va scoperto alle radici se si vuole comprendere appieno il significato di una canzone e l’animo del suo compositore.
Ma la sua comprovata esperienza le fa anche sapere che, nella stragrande maggioranza dei casi, non è il brano a sfondare, ma bensì è quello che c’è dietro che fa si che esistano tali presupposti.
Spesso e volentieri ci si indigna per la canzone usa e getta, per la hit da quattro soldi, meteore che solcano i cieli estivi per una sola stagione e poi spariscono negli abissi.
E ci si chiede: ma come avrà fatto Tizio o Caio, ad avere tutto questo risalto mediatico, a riuscire ad essere lì dov’è con questa mondezza?
Molti di noi, Sig. Zanetti, lo sappiamo com’è possibile, sappiamo quali sono i meccanismi, cosa vuol dire avere le spalle larghe, cosa vuol dire avere uno staff dietro che lavora per te, una etichetta che ti segue e cura il brano, l’album, un management pronto e dinamico che crea il personaggio e tutto il contorno, un ufficio stampa che lavora solo per te, una distribuzione capillare, un booking che sfrutta tutto ciò e che ti porta a suonare ovunque, e ben pagato.
Purtroppo mi sento di affermare con un certo margine di sicurezza che oggi non è il brano che ha successo o l’artista, semmai è tutto quello che c’è dietro che ne determina, o meno, il potere di imporsi ed infine, diciamolo, di guadagnarci.
Quella che descrivo non è una situazione che troviamo in un libro di Bradbury, una fantascientifica ricostruzione della realtà che ci circonda, purtroppo quello che scrivo è quello che abbiamo attorno e che ci ammorba da sempre.
Non ho la Sua esperienza, e non ho fatto un cammino come il Suo, che stimo e di cui ho massimo rispetto, ma in 15 anni ne ho viste di cose, di cotte e di crude, sono stato in molti edifici con effigi molto blasonate, mi sono confrontato con diversi presidenti e direttori artistici di rinomate Major, ho sentito molte parole, promesse, sono stato testimone di cose che spesso ci si imbarazza a ricordarle, ho vissuto tutto questo in prima persona, quindi quello che Le dico, ovviamente, e frutto di cognizione di causa.
In ogni caso io continuo a crederci e ne esco sempre rafforzato, ma sicuramente molto meno disilluso ed alle favole, ahimè, dico sempre di non crederci, ma di credere solo ed unicamente alle proprie potenzialità ed a se stessi.
Con immensa stima ed affetto.
-Polly-
senza offesa Paoletta, era un modo ironico per sdrammatizzare il tutto, che non è cosi pulito e onesto quanto vogliono farci credere. L'avv.Gentile è stato esaustivo su quello che intendevo dire.
chi sentenzia come Zanetti deve sapere le cose fino in fondo, altrimenti meglio tacere!
Sig Zanetti,
Non ho un parere. Non potrei averlo. Intanto perché credo fermamente che il parere su una canzone vada dato ascoltandola (e vedendola cantare) dal vivo, non certo ascoltandola su Internet senza sapere nulla di chi la canta
che cavolo di risposta è, non posso dire cosa penso delle canzoni, le devo sentire dal vivo, sapere la storia, etc.. ??
questa è proprio una cà .. un grande..gigantesca...strepitosa cazzatà . . .!!
Sei un addetto ai lavori, è il minimo che ascolti un pezzo e dai un parere abbastanza veritiero..!
Non ti è stato chiesto seleziona gli 8 tu..!
se passa una canzone per radio, prima di farti un'opinione che fai, telefoni all'artista, lo fai venire a casa tua e ti fai fare un chitarra e voce ??
Diciamo che il 50% di queste canzoni sono pressocchè imbarazzanti...!!
ciao
nella domanda di iscrizione viene firmata una clausola dove l'autore attesta che il brano è INEDITO, mai pubblicato e mai reso ascoltabile in nessun modo, e ....."di AVER PRESA PIENA E COMPLETA VISIONE dei PRINCIPI ETICI GENERALI di ONESTA' E OSSERVANZA DELLA LEGGE...." etc...
tanto per far chiarezza al signor Zanetti che forse ha idee confuse o non consce bene il regolamento.
è una casta, chiusa, noi non ne facciamo parte!!!!
paoletto....ah ah ah!
ci sono già stata migliaia di volte, ma sono sempre tornata più forte di prima....tu invece?
Se non ci sei mai stao, ti ci mando io, vedrai che bel posto pieno di gente.
Al posto di scrivere parolacce camuffate, spiegaci che tipo di errore è e come si chiama, così diventeremo tutti migliori grazie al tuo aiuto.
Ti ringrazio anticipatamente per le motivazioni che darai, e vado a leggere, caro pao........letto!
C'è una sola cosa su cui non sono d'accordo, ed è il fatto che bonazzi sia dentro.
Secondo me, non tenendo conto del fatto che la commissione aveva il dovere di controllare, ma si è parata il fondo schiena con quell'art. del regolamento-farsa, c'è un fatto da cui non si può prescindere: bonazzi ha giocato sporco!
E questo non può passare nel silenzio più totale.
Secondo me la prima qualità di un'artista, così come di un uomo, è l'onestà intellettuale.
Il mio brano è NUOVO, VERGINE, MAI ASCOLTATO SE NON DA I FAMOSI ADDETTI AI LAVORI, come da regolamento, lo dico a testa alta, così come dico a testa alta che ho rispettato tutti i punti del regolamento, e lo dico anche con la certezza che quasi tutti si sono comportati così.
Nel calcio si sono vinti mondiali grazie a goals segnati con le mani, o a rigori ottenuti "tuffandosi" senza essere toccati.
Auguro a bonazzi di diventare ricco come tanti calciatori.
Io preferisco rimanere povero, ma ONESTO!
.... E COMUNQUE
BONAZZI FUORI DEL PIERO DENTRO
ADDIOS
a Paoletta ma va@#an@u#o va
leggi piu' libri che ti fa' bene e scrivi meno sms
Zanetti FOR PRESIDENT. (non mi firmo,tanto hai capito chi sono)
scusa,anonimo, perchè sarebbe un errore grammaticale?
anonimo.....A STUDIAREEEEEEEEEE!!!!!
Ringrazio il Sig.Zanetti per aver scelto di combattere insieme a me questa "battaglia grammatical-ortografica" (e mi si passi l'espressione alquanto ardita!)
@Franco Zanetti
E come la mettiamo con le licenze poetiche (cit. Fainello Senior dei Sonohra, conferenza stampa a Sanremo 2008) tipo "L'unica certezza è gli occhi che io ho di te" o, sempre nel 2008, "E a chi dice che non sei normale tu non piangere per quello che non sei"? ;-)
Vorrei ricordarle, Sig. Zanetti, di alcuni esclusi, eccellenti, nelle edizioni passate.: Povia, Ornella Vanoni, ed altri.
La DEMOCRAZIA è quella che ha regole uguali per tutti.
Nel salutarla le dico che non sono interessato ad una sua risposta.
Complimenti al Sig. Franco Zanetti, condivido tutte le sue risposte. La musica italiana ha bisogno del supporto di persone come lei...
Francesco Altobelli
Zanetti non è stato convincente!
PS:
Un'ultima cosa: verrò a leggere i commenti a questa mia intervista, ma mi impegno fin da ora a non replicare a nessuno
errore grammaticale, dovrei scartarla allora?
invece no, questa è democrazia!
buone cose
ANONIMO (non ho bisogno di risposte)
Per il sig Franco Zanetti
Ho letto con attenzione la sua intervista e non sposterei una virgola. Trovo quello che dice perfetto e se i ragazzi capiranno e faranno propri questi concetti la musica emergente italiana ne guadagnerà.
Quindi grazie a lei e ad Alessandra
un autore
Andrea Gallo
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alle 16:33
giuseppe
sono Peppe Mavilla,autore letterario del brano Terra Mia di Jessica Lupo presente a nuova generazione..penso bene del suo pensiero,il fatto di andare in fondo ad una canzone ..che sò la storia ,la vita i percorsi del'Artista gli Autori...
mi contatti.. ho molto da raccontarle