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SANREMO 2010: FABRIZIO MORO in gara nella categoria Artisti con "Non è una canzone". Venerdì 19 febbraio esce "ANCORA BARABBA". Il duetto del giovedì con Jarabe de Palo e Dj JAD.

Sabato 13 Febbraio 2010, 01:17 in Canzone italiana, Dischi in uscita, FESTIVAL DI SANREMO 2010, Festival, concorsi e rassegne, Protagonisti, Taccuino del festival di
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Fabrizio Moro torna al Festival di Sanremo per la terza volta dopo la vittoria fra i giovani con “Pensa” (2007) e dopo il terzo posto con “Eppure mi hai cambiato la vita” (2008), e lo fa con il brano “Non è una canzone”.

Nella serata dei duetti di venerdì saliranno sul palco dell’Ariston con Fabrizio Jarabedepalo e Dj Jad, ex Articolo 31, mentre dirigerà l’orchestra il Maestro Marco Falagiani.

Venerdì 19 febbraio uscirà “Ancora Barabba”,(Atlantic/Warner Music) il progetto discografico che contiene 7 brani inediti  e i brani del precedente cd “Barabba” uscito nello scorso giugno.

Il singolo “Non è una canzone” è la traccia che rappresenta meglio l'intero nuovo cd “Ancora Barabba”. «È una protesta costruttiva con uno sguardo al futuro intriso di ottimismo. È un inno alla libertà. È la volontà di riprendere il controllo della nostra vita, sempre più vincolata e corrotta dagli stereotipi imposti dalla società».

Tutte le canzoni di “Ancora Barabba” sono accomunate tra loro dal collegamento di tre fattori importanti: Cuore, Coscienza e Cervello, il filo comune di tutte le canzoni è l’amore che salva dal disagio sociale.

La poliedrica personalità musicale di Fabrizio Moro si conferma nelle molteplici sonorità delle nuove composizioni dell'album “Ancora Barabba”. Partendo proprio dal singolo “Non è una canzone” che porta in gara al Festival di Sanremo: «Lo spartito ha un incedere fra reggae e rock con un finale sorprendente che vira nel grunge. L'arrangiamento più duro è quello di “Desiderare” («Rock quasi heavy per il lanciare un messaggio di speranza e ottimismo»); mentre atmosfere Anni '70 si rincorrono nell'impronta dance di “Non gradisco” e negli archi su loop elettronici di “Ottobre”. Oltre alla novità assoluta (per Fabrizio Moro) dei fiati, in “Sei andata via” ci sono echi di Manu Chao e percussioni latine. Più complessa la costruzione sonora di “Un pezzettino” in cui la spina dorsale è un giro di chitarra acustica tipico delle canzoni di Fabrizio De Andrè, che Fabrizio ho scoperto da poco ma che è diventato un'importante fonte d'ispirazione. Su questa progressione di accordi, ha inserito loop e bassi dance, più una chitarra grunge nell'inciso.

 

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