La canzone italiana passata, futura e presente dentro e fuori Sanremo. Guida ai Festival di musica e canzoni italiane, concorsi e rassegne
JESSICA BRANDO
1 ) In poche battute, raccontati ai lettori di Festival.
Sono una ragazza di 15 anni, frequento il Liceo Classico, prendo lezioni di pianoforte e di danza. Ahimè non ho mai preso lezioni di canto! :=(
Sono molto, molto, molto timida ma sono anche determinata e decisa ad approfondire la mia passione che è la musica. Spero di non spaventarmi troppo sul palco dell' Ariston e di riuscire a fare una buona esibizione e quindi di trasmettere le mie emozioni attraverso la mia canzone.
2) Cosa significa per te il traguardo Sanremo?
Considero il Festival di Sanremo un bellissimo evento musicale che racchiude i molteplici aspetti musicali e mondani dell' Italia. Sono molto orgogliosa di far parte di questo festival, anche se ancora non mi sembra vero…
Spero che Sanremo mi dia la possibilità di farmi conoscere meglio dal pubblico italiano. E speriamo di non inciampare, cosa che solitamente faccio quando sono emozionata. (:
3) Come è nata la canzone con cui gareggerai al festival ?
La EMI mi ha fatto ascoltare una miriade di canzoni e, dopo varie scremature, la mia preferita è stata "Dove Non Ci Sono Ore".
E' un brano di Valeria Rossi (testo e musica) che io considero molto romantico ed introspettivo: una sequenza di immagini che fanno intravedere la storia d'amore, un po' complicata, tra due persone che vivono un rapporto a distanza e hanno anche caratteri diversi. Non si capisce se la storia d'amore finisce, ma si intuisce la conflittualità del loro rapporto.
4) Qual è stato il tuo percorso artistico fin qui e quali sono i tuoi punti di riferimento musicali?
Ho iniziato a cantare a 5 anni esibendomi in gare parrocchiali nella mia città.
A 8 anni io ed alcuni miei coetanei abbiamo formato un piccolo complesso musicale e andavamo in giro per la Toscana a cantare cover anni '80.
In seguito ho vinto alcuni concorsi nazionali ed un Festival internazionale del Jazz.
Mi sono esibita in Piazza S. Pietro ed ho cantato per il Papa Benedetto XVI.
Poi ho partecipato come cantante ad alcune trasmissione televisive come "I Raccomandati", "Il Senso Della Vita", "TRL" e "Chiambretti Night".
Nel frattempo con l'aiuto di Myspace e Youtube, nel quale avevo caricato alcuni miei video, ho cominciato a farmi conoscere e da qui è nato anche il mio contratto con la EMI, grazie alla quale ho pubblicato il mio primo EP…
Ed ora… Eccomi a Sanremo! (:
I miei punti di riferimento musicali, essendo un'appassionata di Jazz e Swing, sono Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Dinah Washington, Etta James e Michael Bublè.
Per quanto riguarda i cantanti italiani, invece, il mio cantante preferito in assoluto è Andrea Bocelli (la Sua Voce mi commuove…).
5) Se dovessi vincere la Categoria NUOVA GENERAZIONE , a chi dedicheresti la vittoria?
Per me è già un sogno poter partecipare. La vittoria sarebbe un miracolo!
Comunque, se dovesse accadere questo evento impossibile, lo dedicherei alla mia famiglia che ha fatto salti mortali per sostenermi in questa mia grande passione.
Un grazie a Jessica Brando e a Myriam Fabiano (EMI)
JESSICA BRANDO – BIOGRAFIA
Nata il 6 dicembre 1994 a Grosseto, Jessica inizia a cantare all’età di cinque anni intonando, “solo per divertimento”, i grandi del passato come Frank Sinatra, Ella Fitzgerald o Dinah Washington. Fin da subito é chiara la sua passione e la sua inclinazione verso la musica, e Jessica inizia a partecipare a diversi concorsi locali, partendo dalle parrocchie della sua zona. Pochi anni dopo forma con dei coetanei la sua prima band di cover di brani dance anni ’80. Nel frattempo inizia a prendere lezioni di ballo, e all’età di 9 anni si iscrive all’Accademia di Danza Moderna di Kledi a Roma, una delle più rinomate in Italia, grazie alla quale vince una borsa di studio per la danza alla Washington School Of Ballet negli Stati Uniti.
La sua prima apparizione televisiva risale a due anni fa, quando viene invitata da Paolo Bonolis per la sua trasmissione “Il Senso Della Vita”, dopo che lo stesso l’aveva notata in occasione della sua esibizione per il Papa in piazza San Pietro.
Da allora, grazie anche ad un forte tam tam su internet, le cose cominciano a succedere molto velocemente: é del 2008 la firma del contratto con EMI Music Italy, e dell’ottobre 2009 l’uscita del suo primo omonimo disco. L’album conteneva sei brani reinterpretati col suo stile personale e la sua voce unica. Il primo singolo “Time Is Running Out” (una canzone dei Muse) é stato un grande successo radiofonico, e Jessica ha iniziato a riscuotere l’interesse, ed il consenso, di stampa, radio e televisioni. Successo testimoniato dalla sua apparizione in importanti programmi televisivi come Chiambretti Night e dai numerosi attestati di stima da parte della stampa.
Il 2010 si preannuncia come un anno non meno impegnativo: Jessica é stata selezionata tra le otto proposte della sezione “Nuova Generazione” per la sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Qui porterà un brano di Valeria Rossi, dal titolo “Dove Non Ci Sono Ore”.
L’interesse intorno a lei è talmente grande che Jessica racconterà il suo percorso da Grosseto al successo, passando per la rete, da Frank Sinatra ai Green Day, in un libro che sarà pubblicato a Giugno dalla Mondadori Ragazzi.
Jessica studia attualmente al liceo classico e al Conservatorio. I suoi artisti preferiti sono Ella Fitzgerald, Etta James, Muse, Green Day, Andrea Bocelli e Negramaro.
Non credo che Jessica sia iscritta al Conservatorio, tutto qua, non ne avrebbe il tempo visto che è sempre in giro. Forse prende qualche lezione di pianoforte, questo credo di si....tutto qui. Ciao Antonio
Non credo che Jessica sia iscritta al Conservatorio, tutto qua, non ne avrebbe il tempo visto che è sempre in giro. Forse prende qualche lezione di pianoforte, questo credo di si....tutto qui. Ciao Antonio
Sarebbe bello avere il gradimento da parte di tutti ma l'artista deve saper incassare altrettanto bene le critiche...altrimenti soccombe, caro Antonio. Jessica è bravissima come cantante. Il pianoforte? Sicuramente lo saprà suonare... ma da DIO? Dai , via non diciamo fandonie...è uno strumento che ha bisogno di tanto studio che Jessica sicuramente non ha. Inoltre penso che con la rete, internet e i nativi digitali abbia poco a che fare... se non il giusto. Figuriamoci poi se ci si mette a fare anche la scrittrice. L'ho detto...il troppo stroppia.
cara mia Martini secondo me oltre quello che hanno scritto manca ancora che suona il pianoforte da Dio e in tutti i concorsi di canto che ha fatto è arrivata sempre prima, e al contrario di te che porti un nome indegnamente come la grande Mia Martini, Jessica BRANDO, è ragazza molto semplice ed umile, ma con una dote artistica immensa e quindi prima di nominare il suo nome a vanvera lavati bene la bocca!!!!! ciao.
mah...che dire...la biografia è un po' falsata...ma si sa, per il successo val bene una bugia!!! Attenta Jessica che il troppo però stroppia!
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE TERZA - AREA SANREMO
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE SECONDA
I GIOVANI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011/ PARTE PRIMA
SANREMO 2011 - Giovani : LE 5 DOMANDE BLOGOSFERICHE A MICAELA FOTI
SANREMO 2011 - Giovani : LE 5 DOMANDE BLOGOSFERICHE A MARCO MENICHINI
alle 11:25
michele
Ha ragione Mia perchè per studiare seriamente al conservatorio c'è bisogno di tanto studio e concentrazione. La verità è d'obbligo e la si deve a tutti quei giovani che con la musica e di musica vogliono vivere. Non ci si inventa da un giorno all'altro, ma c'è bisogno di tanto sacrificio...certamente la Brando sarà un ottima cantante ma lasci che lo strumento suonato da dio lo suoni qualcun'altro che lo studia sul serio.