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UBIX: DALLA RUBRICA SPECIAL THANKS DEL N.37 DEL FREEPRESS, L'INTERVISTA DI CORINNA NICOLINI AD ARISA
Festival di Sanremo 2009: sul palco esordisce Arisa con "Sincerità" e l'Italia rimane a bocca aperta. Festival di Saremo 2010: "Malamorenò" è la più grande metafora della società individualistica di questo secolo e l'Italia canta. Rosalba Pippa, in arte Arisa, è così. Ha impatto sul pubblico e voce sul palco. La sua hit d'esordio è rimasta in testa alle classifiche sei settimane e la nuova proposta sanremese sta sbancando gli air play radiofonici. Rosalba racconta ad UBIX chi si sente di ringraziare e perchè nel suo secondo album, intitolato "Malamorenò".
Perché non si è mai sicuri "di aver reso abbastanza i grazie"?
Personalmente non lo sono perché ho avuto talmente tanto dalla vita che non finirò mai di essere grata. Ci vuole riconoscenza e ne sono consapevole.
"Il primo va al mio grande amore Giuseppe che come una piccola pianta ogni giorno mi nutre del suo amore facendomi sentire immortale". Una dichiarazione coi fiocchi...
Io sono fatta così. Sono una ragazza espansiva e sincera e quando provo qualcosa di forte non posso non dirla. Con Giuseppe stiamo vivendo una storia bellissima per la quale abbiamo lavorato molto e che ora ha trovato un equilibrio magico. Perché non dovrei essere felice per un risultato così importante?
Poi ringrazi i tuoi genitori. Che vuol dire che hanno anche "offuscato i loro ideali per rispettare ed aumentare le tue priorità"?
I miei genitori sono del Sud e sono cresciuti con determinate convinzioni. Io e Giuseppe conviviamo e faccio un lavoro per cui sono sempre in giro: dal loro punto di vista non è il massimo. Dipendesse da mia madre mi chiamerebbe ogni cinque per sapere come sto e con chi sto ma ha grande rispetto della mia vita e si forza a contenersi perché vede che sono felice e realizzata. Anche per questo io voglio tantissimo bene ai miei genitori.
"Le tue piccole donne Isabella e Sabrina" chi sono?
Sono le mie sorelline con cui sono legatissima. In generale la famiglia è un valore in cui credo tantissimo e per cui combatterò sempre.
E la top-model di 86 anni?
La top-model di 86 anni è mia nonna. Ha un fisico pazzesco, è alta un metro e ottanta ed è magrissima. Mi avrebbe fatto comodo prendere qualcosa da lei ma i miei geni non sono stati altrettanto generosi.
Ringraziando la Warner specifichi che "non è vero che tutti i discografici sono cattivi". Scherzi su qualche voce di corridoio?
Si dice spesso che alla discografia non interessa l'artista e che noi siamo visti solo come un mezzo per guadagnare soldi. Io la vedo dal loro punto di vista e capisco che per loro è inevitabile fare i conti con un bilancio. Ciononostante, quando una cosa vale, sono disposti a fare un passo indietro su questa logica. Per esempio io godo di una visibilità e di un affetto unici presso il pubblico ma i miei dischi non vendono milioni di copie. La Warner, però, capisce che sto creando un legame con la gente e continua a credere in me.
Spicca il nome di "Marta, la creatrice del primo fan club". Che effetto fa averne uno?
È una cosa bellissima. Ritorno al discorso della gratitudine perché non posso non ammirare chi come Marta s'impegna tanto per me. Personalmente l'ho incontrata solo una volta ma mi segue dai tempi di "Sincerità" e si sbatte tanto per portare in giro la mia musica.
C'è una lunga e bellissima frase in cui ringrazi per aver aiutato a realizzare il tuo sogno. Ti riferisci a tutti i tuoi fan?
Io ho capito una cosa... la mia grande passione è la gente. Anche quando non ero famosa mi sentivo portata a fare stare meglio il prossimo. Per esempio, quando facevo la cameriera, aggiungevo crocchette ad un tavolo di persone simpatiche o da estetista davo tanti consigli alle ragazze. Da casa capiscono quando sei sinceramente ben disposto e ti premiano con l'affetto e con l'opportunità di fare il lavoro che volevi.
"E poi ringrazio lui, il più grande sempre". Sei molto religiosa?
Dipende cosa s'intende per "religiosa". Sicuramente credo fortissimamente in Dio. Io vengo dal nulla... potresti spiegare in altro modo il mio successo?
Chi ti auguri di ringraziare in futuro... chi ti piacerebbe ospitare nel tuo prossimo lavoro?
Sarebbe un sogno duettare con Regina Spektor. La trovo bravissima e sto molto ascoltando la sua musica. In Italia troverei stimolante un duetto con Caparezza. Anzi lancio un appello da UBIX per riuscire a cantare con lui.
A quale artista credi di dover dire "grazie" perché ha avuto un peso fondamentale nella tua formazione musicale?
La mia formazione non è certo finita e i grazie proseguono. Quando ascolto qualcosa di forte me lo studio bene e cerco di assorbirne l'essenza. Per esempio ho consumato "Chasement Pavements" di Adele. In generale comunque mi piacciono le voci femminili e le melodie fresche.
Infine il grazie più importante. Ti chiedo di pensare ad una persona, un luogo o un avvenimento che sono stati fondamentali nella tua vita...
Inseguire questo sogno è stata dura. Continuare a lavorare per rimanere a questi livelli lo è ancora di più. Questa premessa per dirti.. grazie Rosalba! Penso di meritarmelo dopo tutti gli anni che ho investito nella mia musica.
Artista: Arisa
Album: Malamorenò
Etichetta: Warner Music
Anno: 2010
Sito ufficiale: www.arisamusic.com
(Corinna Nicolini)
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