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UBIX: dalla rubrica SPECIAL THANKS del N.46 del freepress, l'intervista di Corinna Nicolini ai MUSICA NUDA

Mercoledì 4 Maggio 2011, 18:01 in Canzone italiana, Interviste agli artisti, Riceviamo e pubblichiamo, da UBIX di

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Intervista di Corinna Nicolini per UBIX 

Musica Nuda è il nome di uno dei progetti musicali più interessanti degli ultimi tempi, creato da Ferruccio Spinetti e Petra Magoni. Nel 2004 registrano quasi per caso il loro primo disco omonimo e da allora parte una serie inarrestabile di concerti di successo sempre più importanti fino ad arrivare alla vittoria del Premio Tenco nel 2006 nella categoria "Interpreti". Il duo racconta ad UBIX (www.ubixweb.com) i retroscena del loro attesissimo ultimo album, "Complici".

E' un caso che i ringraziamenti si aprano con "Questo cd è dedicato Sergio Taglioni"?

PETRA MAGONI - Purtroppo non è un caso. Sergio è stato il nostro fonico nell'album precedente ed anche in questa ultima fatica. Il giorno dopo aver terminato il missaggio di tutto il lavoro ha avuto uno shock anafilattico e se n'è andato a soli quarant'anni. Ci è sembrato normale dedicargli il lavoro e inserire anche la canzone "Cinema". Noi avevamo qualche dubbio sulla sua presenza ma a Sergio piaceva molto e rispettiamo il suo volere.

FERRUCCIO SPINETTI - Era giusto che questo disco fosse dedicato a lui. Petra ha spiegato cosa gli è accaduto ma io vorrei anche aggiungere che il suo peso nella nostra musica è stato superiore a quello che un bravo fonico ha normalmente. La sua sensibilità, dovuta anche al fatto che era un eccelso pianista, ha spesso inciso sui nostri arrangiamenti.

Nella lista ci sono "Antonella Bubba" e "lo staff di Cose di Musica". Quanto è importante il loro sostegno?

PETRA MAGONI -' fondamentale per il salto di qualità che abbiamo avuto la fortuna di fare. quando suonavamo davanti a trenta persone ci organizzavamo tutto noi ma, quando le cose sono cresciute, è diventato importante poter delegare a chi è un professionista. Antonella ci ha scoperti in uno dei primi live e da allora ha spinto il progetto con tutta sè stessa. A volte convinceva i locali dubbiosi con un "soddisfatti o rimborsati". Direi però che è andato tutto bene. 

"Luca Quaia" ha realizzato la divertente copertina. In un'epoca in cui si vendono pochi dischi è ancora importante il packaging?

PETRA MAGONI - Sinceramente non saprei. Per noi la copertina è stata importante per comunicare la nostra natura musicale in cui l'immagine va in secondo piano. Anche la scelta di giocare sulle proporzioni folli, in cui io e Ferruccio siamo minuscoli rispetto allo strumento, ha lo scopo di sdrammatizzare il titolo, "Complici", che non voleva avere alcun richiamo nè sensuale nè criminoso. 

Ha scritto con voi "Pacifico". Come è stato collaborare con lui?

PETRA MAGONI - Bellissimo ma per noi è una piacevole abitudine. Ormai è la terza canzone in cui Pacifico ci mette la penna e si è creato un rapporto di amicizia. Il suo pregio più grande, a parte l'indiscusso talento che tutti conoscono, è che è un autore che si sa mettere al servizio dell'interprete.

E con "Alessio Bonomo", che appartiene ad un'altra generazione di artisti?

PETRA MAGONI - Alessio è principalmente un amico di Ferruccio ma anch'io lo apprezzo molto. Mi ricordo che, quando l'ho visto cantare a Sanremo "Ognuno ha la sua croce", ho pensato che fosse davvero forte. Spero che abbia una maggiore visibilità perchè lo merita davvero.

FERRUCCIO SPINETTI - Ho conosciuto Alessio in occasione di quel bellissimo Sanremo in cui lui cantava "Ognuno ha la sua croce". Da allora siamo diventati amici ed abbiamo iniziato a collaborare alla scrittura di canzoni. Ne abbiamo qualcuna in cantiere che credo meriti visibilità e spero la trovi presto.

Come avete fatto a trascinare nel vostro mondo Max Casacci che arriva da tutt'altro emisfero?

PETRA MAGONI - Si è proposto lui. E' già la seconda volta che collaboriamo e ormai anche con lui siamo amici. quando capitiamo a Torino si va tutti insieme a ballare. 

Tra i contatti del booklet c'è anche il booking per la Francia, il Belgio e il Lussemburgo. Come ci vedono da fuori?

FERRUCCIO SPINETTI - Come italiani ci prendono in giro. Eravamo a suonare in Ecuador e anche lì scherzavano sul nostro Presidente del Consiglio. Come artisti, invece, siamo molto stimati. Quasi ci invidiano il talento creativo che abbiamo e il successo di grandi nomi all'estero come Gianmaria Testa e Enrico Rava lo dimostra. 

Vi siete occupati della produzione artistica ed esecutiva. Tirando le somme, è stato un duro lavoro?

FERRUCCIO SPINETTI - E' una cosa a cui siamo abituati perchè abbiamo sempre fatto così. In realtà ci sono più scelte da fare ma in cambio hai anche una libertà pressocchè totale e questo è troppo bello. 

Chi vi augurate di ringraziare in futuro, con chi sognate di collaborare? Potete anche sognare personaggi del passato...

FERRUCCIO SPINETTI - Sogno... ma un personaggio che per fortuna è ancora vivo e vegeto. sarebbe bellissimo collaborare con Paul Mc Cartney. Le linee di basso che ha scritto per i Beatles sono incredibili. Non sarà un caso che a quarant'anni suonati il concerto più bello della mia vita rimane ancora il suo a Napoli, nel lontano 1991. 

A quale artista credete di dover dire "grazie" perché ha avuto un peso fondamentale nella vostra formazione musicale?

FERRUCCIO SPINETTI - Caetano Veloso... l'ho studiato in modo dettagliato, quasi maniacale. Credo sia un genio. Tra i più "giovani", invece, mi ha molto impressionato Sting. Ha un approccio unico sullo strumento.

Infine il grazie più importante. Vi chiedo di pensare ad una persona, un luogo o un avvenimento che sono stati fondamentali nella vostra vita...

PETRA MAGONI - Innanzitutto dico grazie ai miei genitori che mi hanno trasmesso valori importanti e fiducia in me stessa.  Non posso, però, non ringraziare anche il giorno in cui ho incontrato Ferruccio. Da allora tutto mi è sembrato più chiaro e la mia vita ha preso la piega che ho sempre voluto.

FERRUCCIO SPINETTI - Non ho dubbi... dico grazie all'incontro che mi ha stravolto la vita. sto parlando di quello che sedici mesi fa ho avuto con la mia bambina. E' l'esperienza più importante di sempre.

Artista: Musica Nuda - Petra Magoni & Ferruccio Spinetti

Album: Complici

Etichetta: Cose di Musica/Blue Note

Anno: 2011

Sito ufficiale: www.musicanuda.com 

LEGGI L'INTERVISTA SUL WEB A:

http://www.ubixweb.com/ubix/index.php/Special-Thanks/musica-nuda.html

 (Corinna Nicolini)

 

 

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