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Simona Molinari e la fredda serata di Napoli si riscaldò - di Fabio Fiume

Lunedì 19 Dicembre 2011, 10:13 in Canzone italiana, Dal Vivo: concerti e tournèe, Recensioni, Riceviamo e pubblichiamo di

Simona Molinari, sabato scorso live all'Arenile Reload di Napoli per la tappa zero del "Tua tour". Ce lo racconta Fabio Fiume.

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Freddo sabato sul capoluogo campano! Eppure c'era un luogo in serata, dove, come intorno ad un camino acceso, ci si è radunati per sentire calore e buona musica; il live di Simona Molinari, per le tappa zero del "Tua tour" all'Arenile Reload di Napoli. E Simona durante questo estemporaneo concerto, si è potuta finalmente render conto di quanto la sua popolarità, con la pubblicazione dell'ultimo disco "Tua" e del singolo leader "In cerca di te", cantanto con Peter Cincotti e da ben tre mesi saldo nella top 15 dei più passati dalle radio secondo Earone e tra i 40 singoli più venduti secondo Gfk/Fimi, sia cresciuta, tanto da restare sbalordita che quel pubblico infreddolito, si riscaldasse tanto, cantasse a squarcia gola anche canzoni non note dei suoi tre lavori, e si producesse in richieste, anche insolite, appunto, di canzoni che non sono state singoli promozionali. 

Come nel caso della title track "Tua", cover di un successo sanremese di Julia De Palma degli anni 50 e richiesta a gran voce dal pubblico; Simona soddisfa la richiesta con contentezza, stravolgendo la scaletta, e chiedendo alla fida Mosca Jazz Band di perdonare le variazioni e di accontentare il pubblico festante. Baldoria vera quando la bella cantautrice si produce in "Forse", con un eccellente percussionista Frank Armocida a sostituire con vigore nelle voci Danny Diaz o come quando cantando "In cerca di te" è quasi costretta a cedere il microfono alle prime file, che cantano con intonazione nemmeno troppo pressapochista il brano a memoria. Come sempre la sensazione che viene dal palco è quella del gran divertimento, soprattutto in elementi come Fabrizio Pierleoni e Fabio Colella, a cui sembrano sufficienti pochi sguardi per intendersi alla perfezione in momenti di vera jam session, basso, batteria e vocalizzi della nostra. Il freddo va via in fretta sotto al palco, basta che Simona intonando la bella "Portate gli uomini", estratta dal secondo album "Croce e delizia", si tolga il cappotto ed appaia sinuosa e splendida in un abitino rosa antico, sexy ma non volgare, elegante e fine, che ben sposa con i testi molto femminili delle sua composizioni. Il pubblico chiede per ben due volte il bis e Simona con la Mosca Jazz band non si sottrae alla cosa, proponendo anche una versione di "All i want for Christmas" di Mariah Carey, sulle cui note, augura al pubblico un sereno Natale, ringraziando sentitamente per il calore. E' durata un'ora e mezza, ma non c'è che dire, ieri sera per chi c'era a Napoli, era di nuovo estate.

(Fabio Fiume)

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19 Dic 2011
alle 20:37

giuseppe verdi

E Finalmente il campano Fabio Fiume va a vedere un concerto e gli piace....

insomma non solo gigi d'alessio e anna tatangelo... adesso si è lo sfigato si è innamorato ancora... anche se di stipidaggini informative ne dice sempre tante eh....

quando comunica dati poi... è uno spasso ne avesse azzeccato uno... bravo Fabio esci di casa non stare attaccato tutto solo a casa che ti fa male

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