La canzone italiana passata, futura e presente dentro e fuori Sanremo. Guida ai Festival di musica e canzoni italiane, concorsi e rassegne
Marco Guazzone è uno degli 8 Giovani di Sanremo 2012. Risponde per primo alle nostre 5 domande blogosferiche, una tradizione di questo blog per conoscere meglio le nuove promesse della musica in gara al Festival.
MARCO GUAZZONE partecipa al 62° Festival di Sanremo con il brano
"GUASTO" in radio e in digitale dal 27 gennaio
Il suo Ep d'esordio uscirà per la metà di febbraio
Gli abbiamo rivolto, come di prassi, le 5 domande blogosferiche, in attesa di incontrarlo di persona a Sanremo.
Ecco cosa ci ha raccontato nell'intervista:
1) In poche battute, raccontati ai lettori di Festival.
Mi chiamo Marco Guazzone, abito a Roma ho 23 anni e parte della mia famiglia è inglese. Sono anche io un lettore del blog, che come tanti ha la passione per la musica. Amo il cinema, soprattutto quello italiano e a tavola aspetto il dolce, meglio se il "viceversa" (una specie di tiramisù "al contrario" che preparano al "Ciak si mangia" una fantastica pizzeria del Pigneto)
2) Cosa significa per te il traguardo Sanremo?
Pensare ad un traguardo mi mette molta ansia. Preferisco pensare a Sanremo come a una partenza e mi sto preparando come un atleta si allena per una corsa ad ostacoli: lavoro e concentrazione per non scattare prima dello start.
3) Come è nata la canzone con cui gareggerai al festival?
In maniera del tutto casuale e per certi versi sorprendente: mi avevano invitato a esibirmi a Guasto, un suggestivo borgo vicino a Isernia. Terminato il sound check mi sono ritrovato solo, seduto davanti un pianoforte a coda in una cornice davvero incredibile e lì ho iniziato a suonare il motivo che si è sviluppato in modo del tutto naturale. Ma l'aggettivo "guasto" indica anche a quei periodi neri, di sofferenza e distacco che tutti abbiamo inevitabilmente affrontato per crescere.
4) Qual è stato il tuo percorso artistico fin qui e quali sono i tuoi punti di riferimento musicali?
Ho iniziato da molto piccolo a suonare il pianoforte, scoprendo più tardi la voce. Ho vissuto parte dell'adolescenza a Londra e quando ho vinto il bando per entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia sono tornato in Italia. Qui ho conosciuto i miei musicisti con i quali ho intrapreso il progetto STAG: Andrea Benedetti (chitarra) Stefano Costantini (tromba), Giosuè Manuri (batteria), Suelo Rinchiusi (Contrabbasso). Siamo una band dinamica perché ci trasformiamo a seconda del contesto. Con loro ho affrontato più di 200 live arrivando ad aprire i concerti di Suzanne Vega e Moby. Con gli STAG esordiremo a metà febbraio con un EP per l'etichetta indipendente SunnyBit: un progetto al quale stiamo lavorando con il produttore-ingegnere del suono Steve Lyon (Cure, Depeche Mode, Subsonica) dallo scorso marzo che sarà anticipato proprio dal brano che presenterò al festival che sarà disponibile su itunes e in rotazione in radio dal 27 gennaio.
I miei riferimenti musicali? Nel tragitto con il bus 3, che va da casa mia alla saletta dove provo, ascolto in ordine Jeff Buckley, Muse, Coldplay, Rufus Wainwright, Radiohead e Danny Elfmann.
5) Se dovessi vincere la Categoria Giovani, a chi dedicheresti la vittoria?
Una cosa alla volta, ora lo dedicherei a voi per il tempo che mi state dedicando.
(Grazie a Marco Guazzone ed a Jessica Gaibotti della Emi)
Il cantautore e pianista romano MARCO GUAZZONE salirà sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per la 62° edizione del Festival di Sanremo dove presenterà il brano "GUASTO" .
Il brano (musica di Marco Guazzone e Stefano Costantini, testo di Marco Guazzone e Dario Ceruti) sarà disponibile su iTunes e in rotazione radiofonica da venerdì 27 gennaio.
"Guasto" farà parte dell'EP d'esordio di Marco Guazzone, pubblicato da EMI Music Italy su licenza dell'etichetta indipendente SunnyBit, previsto per la metà di febbraio. I brani sono stati realizzati con la sua band, gli STAG (Giosuè Manuri alla batteria, Andrea Benedetti alla chitarra, Suelo Rinchiusi al basso, Stefano Costantini alla tromba, Marco al pianoforte e voce), sotto la guida del produttore inglese Steve Lyon (già al mixer per Depeche Mode, The Cure, Paul McCartney e altri).
Marco Guazzone, romano, 23enne, ha alle spalle anni di studio di pianoforte e poi di composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia. Al Centro Sperimentale di Cinematografia ha studiato musica da film. È autore già noto oltre che per "Love Will Save Us", canzone da due stagioni utilizzata da Fox Life TV per promuovere il Valentine's Day, anche per i suoi live nei locali della capitale. L'esperienza dal vivo gli viene da oltre 200 concerti effettuati e da tanta gavetta fatta suonando nei pub inglesi. La musica classica, il grande rock e la melodia italiana di alto livello si fondono nelle atmosfere dei brani di Guazzone, che propone in concerto brani cantati sia in inglese che in italiano. Nell'estate 2011 ha aperto le date romane di Suzanne Vega e di Moby.
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