La canzone italiana passata, futura e presente dentro e fuori Sanremo. Guida ai Festival di musica e canzoni italiane, concorsi e rassegne
Celeste Gaia, cantautrice milanese ventunenne, è ingara tra i Giovani di Sanremo 2012 con la romantica ed ironica "Carlo". Ecco la sua prima intervista su Blogosfere.
Celeste Gaia partecipa al 62mo Festival di Sanremo nella Categoria Giovani con il brano "Carlo"
Le abbiamo rivolto, come di prassi, le 5 domande blogosferiche, in attesa di incontrarla a Sanremo.
Ecco cosa ci ha raccontato nell'intervista:
1 ) In poche battute, raccontati ai lettori di Festival.
Mi chiamo Celeste Gaia, ho 21 anni e sono una cantautrice. Sono nata a Milano il 21 giugno, il giorno che inizia l'estate. Amo la musica in ogni sua forma senza pregiudizi verso i generi o verso gli artisti.
2) Cosa significa per te il traguardo Sanremo?
La trovo una bellissima opportunità per far conoscere la mia canzone, il mio modo di scrivere al pubblico italiano.
3) Come è nata la canzone con cui gareggerai al festival ?
Tony Bungaro mi ha detto, perchè non scrivi una canzone che si chiama "Francia" visto che mi parli sempre di questo luogo così bello? Io pensandoci un po' su ho iniziato a disegnare su un foglio il grigio sulla strada di un tipico paesaggio parigino, l'angolo che profuma di pane, e poi la storia un po' ironica ma sempre romantica è venuta da sè.
4) Qual è stato il tuo percorso artistico fin qui e quali sono i tuoi punti di riferimento musicali?
Ho studiato per sette anni al Conservatorio G.Verdi di Milano nel Coro delle Voci Bianche del Teatro alla Scala. Poi ho iniziato a scrivere le mie canzoni e nel 2006 ho frequentato uno stage a Torino tenuto dall'artista Tony Bungaro, che mi ha aperto nuovi orizzonti nel campo della composizione. Il mio primo album che uscirà in concomitanza con il Festival contiene tutte canzoni scritte da me e arrangiate dal produttore Roberto Vernetti.
Gli artisti che amo sono Damien Rice, James Blunt, Paolo Nutini, Florence and the Machine, Lykke Li, Jewel. Tra gli italiani Lucio Battisti, Jovanotti.
5) Se dovessi vincere la Categoria Giovani, a chi dedicheresti la vittoria?
A mia madre, che ha sempre creduto in me.
Un grazie a Celeste Gaia e a Marta Donà
La foto in alto è di Alessandra Banana Tisato
Celeste Gaia Torti nasce a Milano il 21 giugno 1990.
Si diploma al Liceo Classico e prosegue gli studi all'Università Cattolica di Milano frequentando la facoltà di Linguaggi dei Media, attualmente è al terzo anno. In parallelo porta avanti la sua passione per la musica che coltiva fin da piccolissima.
Studia per sette anni al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, nel Coro delle Voci Bianche del Teatro Alla Scala.
Partecipa a diversi concorsi come il Solarolo Song Festival, Castrocaro Terme e nel 2006 vince a Sulmona "La Bella e la Voce", presidente della giuria Morris Albert.
Arriva in finale al Premio Lunezia: Giovani Autori 2007, svoltosi ad Aulla il 18-20 luglio 2007, con la canzone: "Fermo immagine".
Lo stage "La voce dell'anima" frequentato a Torino con il grande autore Tony Bungaro, le apre nuovi orizzonti e con lui instaura un ottimo rapporto di collaborazione musicale.
Celeste vince il Premio come Miglior Testo e arriva Quarta al Festival di Piombino del 2008 con la canzone: "Entrare nel Vento", scritto interamente da lei.
A Celeste piace scrivere la musica, fissare su di un foglio bianco le sue emozioni, raccontare cosa le accade, ciò che le passa attraverso. Fare arte è una sua necessità, che sfoga anche attraverso la pittura: di mobili, pareti, di oggetti, attraverso collage fotografici, attraverso il teatro e lo scrivere poesie. Esprimere, senza categorizzazione.
Celeste vince nel 2009 la Borsa di Studio Carlo Rebollini, con la canzone: "Finisce di aspettare": il compenso viene devoluto a scopo benefico alla fondazione "Don Carlo Gnocchi".
Tramite il cantautore Tony Bungaro, nel maggio 2010, Celeste incontra quello che diventa il suo manager: Marco Stanzani, il quale le presenterà Roberto Vernetti, uno dei produttori più importanti del panorama musicale italiano.
Vernetti è il produttore di "Carlo", brano con cui Celeste si è presentata alla Sessantaduesima Edizione del Festival di Sanremo nella categoria "Giovani" e del disco d'esordio, di cui Celeste è autrice di tutti i brani e che uscirà il 15 febbraio, per Rca/Sony Music.
trovo celeste così vera la sua musica cosi fresca questa si che ha personalità con la sua voce così pulita finalmente era ora un talento vero nn costruito che trasmette serenità e ti coinvolge nel suo testo
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alle 09:53
Carmine
Gabriella spero tu stia scherzando. Questa Gaia Celeste non doveva manco mappasare al casello dell'autostrada di Sanremo. Una canzone così brutta era da tempo che non la sentivo.